L’Akademia Sant’Anna ha svelato il nome del primo volto nuovo del prossimo roster. Si tratta di Kenia Carcaces, schiacciatrice cubana, classe 1986, 190 cm di classe e potenza. Palmares ricchissimo: in carriera ha vinto infatti cinque campionati cubani, due scudetti e due Coppe di Svizzera, un campionato greco, una Coppa panamericana e un oro ai Giochi panamericani.

La “regina senza tempo” è un’atleta di spessore mondiale: “Una vera icona di Cuba, ha fatto tantissimo nella sua Nazionale, ma è stata presente anche nei nostri campionati italiani di A1 con Casalmaggiore, Perugia, Vallefoglia e Novara – sottolinea il presidente Fabrizio Costantino -. È la dimostrazione che la società vuole fare bene e portare a Messina giocatrici importanti che possano fare la differenza in A2. Una fuoriclasse, che siamo riusciti a convincere. La sua solarità si sposa al meglio con la nostra terra”.
Carcaces garantirà grande esperienza: “Ha 39 anni, quindi non è una giovincella, ma si è messa subito in discussione e ha grande voglia di venire prestissimo a Messina, con la voglia di fare veramente bene. È quello che vogliamo per la prossima stagione: portare gente che ha fame di vittorie e voglia di mettersi in discussione giornalmente”.

L’organico sarà totalmente rifondato anche non mancano gli ostacoli: “Quest’anno abbiamo deciso di ripartire da zero. Avremmo voluto confermare alcune atlete che hanno preferito ritornare vicino casa. Abbiamo sempre detto delle difficoltà di far arrivare giocatrici al Sud: la maggior parte sono del Nord”.
Ma la società è sempre più determinata: “Usciamo un po’ con le ossa rotte dalla finale perché arrivare al 23 aprile senza conoscere la categoria in cui avremmo militato non ci ha aiutato. Siamo ripartiti immediatamente ma con un grande ritardo in fase di mercato. La società vuole assicurarsi elementi di spessore, ma al tempo stesso chiediamo alla città di avvicinarsi a noi, dimostrando affetto e sottoscrivendo un abbonamento. Questo ci permetterebbe di aumentare gli sforzi economici”.

Il legame dell’Akademia con il tessuto imprenditoriale è forte e cresce: “Stiamo lavorando alle conferme delle sponsorizzazioni della scorsa stagione, che sono numerose. Al tempo stesso stiamo cercando di fare entrare nuove forze imprenditoriali e ci sono notevoli passi in avanti”.
La priorità è la ricerca di un title sponsor: “Non lo abbiamo mai avuto, con l’eccezione per una breve parentesi nel primo anno di A2 ed è lì che dobbiamo lavorare. La società ha avviato partnership con dei consulenti esterni. Sono entrati a fare parte della dirigenza Daniele Barca, noto imprenditore messinese, e Antonio De Luca, che curerà l’ambito commerciale, gli ingressi di nuove sponsorizzazioni e progetti all’interno del PalaRescifina. Tatiana Lorenzini sarà il nostro advisor internazionale, a dimostrazione che i progetti dell’Akademia sono di larghe vedute. Nei prossimi giorni mi recherò a Riad, in Arabia Saudita, per creare affezione verso il nostro contesto”.

La pallavolo femminile italiana vive un momento d’oro: “La nostra disciplina ha raggiunto i massimi livelli internazionali. La Champions League ha visto sul podio tre squadre italiane. Tutto ciò avviene grazie al lavoro eccellente della nostra Federazione guidata dal presidente Giuseppe Manfredi e grazie al nostro presidente di Lega Mauro Fabris. L’Akademia vuole ritagliarsi uno spazio nel futuro del volley italiano, intanto cercando di raggiungere la massima serie ma al tempo stesso con accordi internazionali che possano fare crescere la società”.





