L’Acr scrive alla Commissione. Sorbello: “Fc ha versato 88mila euro di canoni”

"Franco Scoglio"Il manto erboso del "Franco Scoglio (foto Idea Prato)

L’Acr Messina ha scritto alla Commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli per chiedere un nuovo pronunciamento dopo il sopralluogo di venerdì scorso, al termine del quale era stato espresso parere negativo in merito alla riapertura al pubblico dello stadio “Franco Scoglio”. L’organo di vigilanza aveva richiesto certificazioni e registri relativi agli impianti idrico-antincendio, di segnalazione incendi e rilevazione fumi, di illuminazione di sicurezza, Gruppo elettrogeno e diffusione sonora. Secondo quanto è filtrato, se la documentazione fornita dal club risulterà completa, potrebbe anche non essere necessaria una nuova visita nei locali di San Filippo.

canone stadio

Sorbello ha diffuso l’elenco dei versamenti effettuati dal Fc all’Acr Messina

Intanto, sulla vicenda stadio, si registra un nuovo intervento del consigliere comunale Salvatore Sorbello, che si è rivolto all’assessore allo Sport Francesco Gallo, invocando un intervento a tutela di tutti i tifosi messinesi e del Football Club, club al quale è notoriamente vicino. “Le uniche certezze ad oggi sono gli importi pari ad euro 88.400,80 spesi dalla società Fc Messina, l’unica ad aver pagato per giocare al “Franco Scoglio” nel periodo di Covid. Il Comune infatti non ha richiesto i canoni alla concessionaria, ma la stessa li ha richiesti al Fc. Con la presente, stante l’assenza di qualsivoglia azione per adeguare lo stadio da parte di chi aveva l’onere di tenerlo a norma, anche a fronte dei canoni riscossi, si chiede di voler procedere con fondi propri del bilancio comunale e in via d’urgenza alla regolarizzazione e messa a norma delle strutture di sicurezza mancanti”. Sorbello ha anche inoltrato alla Giunta e alla stampa la prova documentale dei pagamenti effettuati dal Fc all’Acr.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma