L’Acr Messina sa solo perdere. Ad Avellino il San Tommaso si impone per 2-0

San TommasoIl San Tommaso celebra il primo successo (foto Nino La Macchia)

I locali trovano il vantaggio in avvio di ripresa con Colarusso, che da metà campo sorprende tutti con una parabola beffarda. Poi è il subentrato Varricchio a chiudere i giochi. Nel primo tempo Coralli in avvio aveva impegnato severamente Casolare, mentre dopo la rovesciata di Crucitti si era spenta di poco a lato. 

Il pre-partita. Dopo un inizio terribile, con tre sconfitte consecutive tra campionato e Coppa, l’Acr Messina è chiamato a reagire al “Partenio” di Avellino, contro la matricola San Tommaso, che ha conquistato un punto all’esordio contro il quotato Savoia prima di essere sconfitto in trasferta dal Palermo. Indisponibili i lungodegenti Giordano ed Esposito e lo squalificato Fragapane. Si accomoda in tribuna Cristiani, non ancora al top della condizione dopo un lungo stop.

Avella

Avella osserva l’avanzata di Sabatino (foto Nino La Macchia)

Non ancora a disposizione il neo-acquisto Gambino. Ben cinque novità nell’undici proposto da Cazzarò rispetto al match con l’Acireale: Forte e Ungaro nell’inedita difesa a quattro, Saverino e Buono in mezzo al campo, Coralli nel tandem offensivo supportato da Crucitti, che torna nel suo ruolo naturale di trequartista. Divisa nera per gli irpini, maglia rossa invece per i peloritani.

La cronaca. Positivo l’approccio degli ospiti, che sembrano aver ritrovato consapevolezza dei loro mezzi e già al 6′ provano a pungere con una manovra convincente. Al 9′ si vedono per la prima volta i locali, ma il tentativo di Sabatino sorvola la traversa della porta difesa da Avella. Al 12′ Coralli con un destro al giro va ad un passo dal vantaggio: Casolare vola sotto l’incrocio e mantiene la sua porta inviolata, rifugiandosi in calcio d’angolo. Per l’ex attaccante della Carrarese è l’esordio da titolare. I ritmi non decollano e la manovra ospite si fa meno incisiva.

Crucitti

La rovesciata di Crucitti (foto Nino La Macchia)

Al 23′ viene ribattuto un tentativo di Crucitti. Al 27′ si rivedono i locali, ma il tentativo del polacco Branicki è decisamente fuori misura. Al 32′ ghiottissima chance per l’Acr: ancora Crucitti in rovesciata conclude però a lato e non sfrutta l’uscita a vuoto di Casolare. Dieci minuti dopo ci prova Ott Vale, senza inquadrare però i pali. Dopo due minuti di recupero, le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

In avvio di ripresa sembrano più incisivi i padroni di casa e al 9′, dopo un controllo imperfetto di Crucitti, è Colarusso a trovare un incredibile vantaggio con una conclusione da metà campo, che sorprende fuori dai pali anche Avella. Peloritani beffati quindi nel modo più incredibile e costretti a inseguire. Passa appena un minuto ed è ghiottissima l’opportunità per Siclari che calcia a botta sicura ma si vede respingere la conclusione sulla linea di porta da Gambuzza. Nell’occasione la formazione giallorossa reclama anche un penalty, per un sospetto tocco di mano, non ravvisato dal signor Ursini. La formazione di Cazzarò non è certo baciata dalla Dea bendata, tutt’altro.

Avella

L’uscita decisiva di Avella (foto Nino La Macchia)

Al 17′ si rivedono i padroni di casa con Alleruzzo, che però non inquadra la porta. Al 29′ una punizione di Crucitti viene ribattuta dalla barriera. Due minuti dopo invece è Gambuzza a liberare l’area dopo una sponda di Bruno. Cazzarò prova a rimescolare le carte, inserendo Suma e Giordano, unico over a disposizione in panchina. Tra i locali entra invece Varricchio, che al 37′ trova il raddoppio sull’assist di Tedesco.

A questo punto gli ospiti sbandano e al 44′ Boubakar ha addirittura la possibilità di firmare il 3-0 ma Avella in uscita è decisivo. L’Acr è al tappeto: le premesse estive sono state a dir poco disattese, per la terza annata consecutiva. E neppure i tre punti che potrebbero arrivare a tavolino, grazie al ricorso successivo al match perso sul campo con l’Acireale possono alleviare un bilancio che è già in rosso.

Forte, Bruno e Buono

Forte, Bruno e Buono a metà campo in divisa interamente rossa (foto Nino La Macchia)

Il tabellino. San Tommaso-Acr Messina 2-0 
Marcatore: al 9′ st Colarusso (ST), al 37′ st Varricchio (ST).
San Tommaso: Casolare, Massaro, Falivene, Colarusso, Gambuzza, Pagano, Alleruzzo (22′ st Cucciniello), Acampora (28′ st Varricchio), Sabatino (29′ st Maranzino), Tedesco, Branicki. In panchina: Pezzella, Marciano, Lambiase, Tiberio, Mazza, Boubakar. Allenatore: Stefano Liquidato.
Messina: Avella, Forte (38′ st De Meio), Strumbo, Ott Vale, Bruno, Ungaro (29′ st Giordano), Saverino, Buono (29′ st Buono), Coralli, Crucitti, Siclari. In panchina: Pozzi, Bonasera, Barbera, Nardelli, Orlando. Allenatore: Michele Cazzarò.
Arbitro: Cristiano Ursini della sezione di Pescara.
Assistenti: Mirko Bartoluccio della sezione di Vibo Valentia e Giovanni Celestino della sezione di Reggio Calabria.
Note – Ammoniti: al 35′ pt Alleruzzo (ST), al 41′ pt Strumbo (M), al 6′ st Falivene (ST), al 15′ st Cazzarò (allenatore Messina), al 21′ st Ott Vale (M). Corner: 2-4. Recupero: 2′ pt e 5′ st. Spettatori: una cinquantina i sostenitori giunti da Messina.

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