L’Acr ha le polveri bagnate. Attacco e condizione atletica i crucci di Rando

CoralliL'attaccante Claudio Coralli ceduto in inverno all'Aglianese

Con appena sei reti realizzate in sette giornate (in questo computo non consideriamo infatti il 3-0 a tavolino con l’Acireale ma l’1-2 maturato sul campo) l’Acr Messina vanta il secondo attacco meno prolifico del girone, a pari merito con Marsala e Palmese. Soltanto il Roccella, prossimo avversario di scena domenica al “Franco Scoglio”, ha fatto peggio, con tre marcature all’attivo.

Se si pensa che il reparto offensivo allestito in estate portava una dote di cinquecento reti realizzate in carriera (ma anche un’età media di 34 anni) il dato stona ancora maggiormente. Probabilmente l’equivoco è legato anche alle caratteristiche simili dei vari Esposito, Coralli e Siclari, che non a caso si alternano spesso in vere e proprie “staffette”, e soprattutto alle condizioni atletiche del gruppo.

tifosi

I tifosi del Messina presenti a Cittanova

La squadra è stata allestita in due tranches, come ha ripetuto a più riprese il tecnico Pasquale Rando. I già citati Siclari e Coralli, i difensori Bruno e Ungaro e l’under Marfella non hanno effettuato la preparazione estiva mentre Sampietro e soprattutto Esposito e Cristiani sono stati condizionati dai rispettivi infortuni. È quindi inevitabile che parte dell’organico cali il proprio rendimento alla distanza.

A completare il quadro ci ha pensato l’ennesima topica arbitrale, con un discusso fuorigioco, sul quale non hanno dubbi i dirigenti che erano in linea con il lancio di Isabella per l’ottimo Silenzi. Una rete irregolare è alla base quindi del primo ko della gestione dell’ex tecnico del Città di Messina, consapevole comunque che il primo grattacapo non sono i fischi dei direttori di gara.

Acr Messina

L’undici titolare schierato domenica da Rando

Il mercato dicembrino dovrà risolvere alcuni equivoci, con le inevitabili uscite (domenica erano ben sei gli under fuori dalle rotazioni) e almeno un innesto tra gli esterni offensivi, che peraltro hanno sempre avuto un grande peso nel gioco spumeggiante di Rando, che è riuscito a proporre un ottimo calcio anche a Cittanova nella prima mezzora.

Non si può sperare sempre nell’ispirazione di Crucitti e nella verve dei giovani Orlando e Saverino, che peraltro sono pur sempre due 2001. L’ex Sant’Agata anche in Calabria ha cambiato la partita, con un impatto decisivo pari a quello offerto con tanto di rete nel match con il Castrovillari, che rappresentò l’inizio della riscossa, chiarendo una volta di più quanto la sua freschezza era mancata con il Marsala.

Avella

Il portiere Avella effettua un rinvio

In settimana staff tecnico e medico dovranno valutare le condizioni di Cristiani, elemento imprescindibile per il centrocampo, reduce purtroppo da un periodo travagliato sul fronte fisico, e Strumbo, che si è garantito un buon minutaggio in difesa. In attesa anche di eventuali novità sul fronte societario, dopo il consueto faccia a faccia settimanale tra la proprietà e parte della dirigenza.

Chi ha investito, per il terzo anno consecutivo, somme rilevanti nel club si aspetta una decisa reazione già da domenica, contro il Roccella terzultimo in graduatoria. Le cinque sconfitte maturate sul campo tra campionato e Coppa (con i tre punti con l’Acireale arrivati poi con il ricorso) rappresentano un chiaro campanello d’allarme e da qui alla sessione invernale sono in programma altri sette impegni ufficiali.

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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