L’Acr è tornato in piazza e riparte dal coinvolgente entusiasmo del Duomo

Curva SudLa Curva Sud per una sera si è spostata al Duomo (foto Giovanni Isolino)

Rientrato in città, il Messina ha ritrovato l’entusiasmo già assaporato al raduno del “Despar Stadium”, a fine luglio. La delusione per l’inaspettata eliminazione in Coppa Italia è già alle spalle e dopo qualche stagione di vana attesa la tifoseria organizzata è tornata ad acclamare i suoi amati beniamini in piazza. Le ultime tormentate estati, con squadre allestite in ritardo e rimescolate già prima dell’esordio, non avevano d’altronde mai consentito una presentazione ufficiale.

Il nuovo corso dell’Acr parte sotto auspici differenti rispetto al precedente biennio e il riflesso della rinnovata organizzazione del club è nella piacevole e partecipata serata di Piazza Duomo. A scandirla i cori e l’entusiasmo dei sostenitori giallorossi, che hanno abbracciato il loro Messina in uno splendido scenario, peraltro davanti a due simboli della città, la cattedrale e la Vara. E sono stati premiati con i prezzi decisamente popolari voluti dal club in vista della prossima stagione.

Cazzarò e Fontana

Il mister Michele Cazzarò e il responsabile dell’ufficio stampa Giuseppe Fontana

Si è partiti con il doveroso ricordo del compianto Reno De Benedetto, giornalista votato al calcio per oltre 40 anni, scomparso prematuramente martedì e salutato al Duomo, dove si sono svolti i funerali. Gli appassionati gli hanno tributato così un doppio, meritato, omaggio. Sul palco hanno sfilato tutti i protagonisti, chiamati dallo speaker Richard Vitale e dal direttore operativo del club Davide Manzo, che ha condotto con grande maestria e ritmo la serata.

I principali over dell’organico, dai difensori Giordano e Fragapane ai centrocampisti Sampietro e Ott Vale, agli attaccanti Esposito e Crucitti, galvanizzati dalla carica del tifo, hanno garantito massimo impegno, che si auspica porti anche i risultati sperati, nonostante l’agguerrita concorrenza. Sono stati proprio i tifosi a lanciare la sfida al Palermo, la rivale più accreditata, per la prima volta nella sua storia relegata in un campionato dilettantistico. La squadra è stata invitata a saltare insieme agli ultras, trasformando la piazza per qualche ora in una succursale della Curva Sud.

De Luca e Manzo

Il sindaco Cateno De Luca e il direttore operativo dell’Acr Messina Davide Manzo

Mai ufficialmente nominati, i “cugini” del Fc Messina di Rocco Arena sono stati punzecchiati dai tifosi, dopo l’intervento del sindaco Cateno De Luca, che ha sfidato anche i fischi della piazza, ribadendo un concetto, peraltro condivisibile, già espresso in estate: “Confermo quando avevo già detto alle rispettive dirigenze. Sogno di arrivare ad un unico progetto e considero questa una stagione transitoria. Ad ogni modo si apre una nuova fase per il calcio cittadino. Mi auguro che si possa avanzare di categoria e regalare soddisfazioni alla città”.

Anche lo slogan della campagna abbonamenti, denominata “Noi siamo il Messina”, strizza l’occhio alla tifoseria organizzata e rappresenta un segnale indiretto per l’altra formazione cittadina, chiamata a conquistarsi da zero rispetto ed eventuali simpatie. Senza poter contare sulla tifoseria organizzata, che è tornata a coccolare la sua squadra in piazza, chiarendo una volta di più chi sosterrà e chi considererà un rivale.

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