Con un break di 40-30 nel secondo tempo la Virtus Roma piazza il colpo esterno e ribalta il vantaggio del fattore campo a favore dell’Orlandina in una serie che comunque si annuncia molto equilibrata. I paladini sono sempre stati avanti per i primi tre quarti, nell’ultima frazione hanno perso la giusta concentrazione e la Virtus di coach Calvani ha costruito la vittoria.

L’Orlandina ha toccato anche dieci lunghezze di scarto, Roma non ha mai mollato e grazie ai numeri dell’ex play di Trapani Rodriguez (23 punti e 9 falli subiti) e di un gruppo molto coeso, capace di sopperire anche all’assenza di Santiangeli, ha svoltato il match. Gran pubblico e partenza sprint dell’Orlandina: 8-2 dopo 3’ con triple di Fresno e Marini e Calvani chiama subito minuto. A metà quarto Barattini mette il 2/2 dalla lunetta per il 16-9. Roma sistema la difesa e si riavvicina impattando (break di 0-5) con una “bomba” dell’ex Conti a 2’08”.
Una schiacciata poderosa di Fresno rilancia i paladini e l’argentino chiude il primo periodo con l’1/2 dalla linea della carità (21-18). Nel secondo quarto è immediato il 7-0 dell’Orlandina (due canestri di Cecchinato, tripla di Fresno) e nuovo allungo per il vantaggio in doppia cifra: 28-18. Roma rintuzza (-5) con le lunghe leve del croato Radunic (207 centimetri) e Antonietti riporta Capo sul +9 (34-25 a 4’50”) ma la Virtus rimonta parzialmente nell’ultimo minuto ed è 40-36 alla pausa lunga.

Si riparte con un 4-0 Orlandina a firma Jasaitis e Markovic che innlzano il livello tecnico, Rodriguez si carica Roma sulle spalle e accorcia con 6 punti personali (46-42 a 5’32”). Nuovo allungo sull’asse Jasaitis-Fresno (+8) ma una tripla di Siberna porta Roma a -3 a 2’ (50-47) che dalla lunetta impatta a 11” e, alla penultima sirena, è perfetta parità a quota 52. Ultimo quarto con il primo vantaggio di Roma che arriva a 8′ dalla fine, il primo canestro di casa della frazione arriva con Markovic dopo oltre 3’ di digiuno, la Virtus sembra correre meglio e, con il quarto fallo di Antonietti, a 6’23” Caversazio segna il 54-59. A 5’10” esce Zoffoli per cinque falli e Jasaitis trova la tripla del -4 a 4’20”.
A 2’42” Rodriguez scappa per timbrare il tap-in del 61-67, l’Orlandina paga dazio in attacco sbagliando tanti tiri e il solito Rodriguez, implacabile, mette il canestro del +8 con arresto e tiro. Fiammata Orlandina nell’ultimo minuto con le triple di Barattini e Markovic: 70-72 a 20” dalla fine. Possesso Roma che può gestire e fallo di Marini su Rodriguez a 9”: 2/2 (70-74) e si chiude con il fallo tecnico di Barattini sullo stesso play che ha svoltato la sfida. Martedì è tempo di gara-2 e l’Orlandina vuole subito impattare la serie, anche perché in casa ha vinto ben 37 delle ultime 41 gare giocate.

Orlandina-Virtus Roma 70-76
Orlandina: Jasaitis 17 (5/10, 1/3), Fresno 13 (3/9, 2/3), Markovic 12 (4/9, 1/3), Cecchinato 8 (4/4, 0/3), Marini 7 (1/3, 1/1), Barattini 7 (1/2, 1/5), Antonietti 4 (1/1, 0/1), Palermo 2 (1/1, 0/3), Moltrasio (0/0, 0/1). N.e.: Galipò. Allenatore: Bolignano.
Virtus Roma: Rodriguez 23 (5/10, 1/5), Siberna 13 (1/3, 3/5), Radunic 12 (3/6, 2/2), Caversazio 11 (5/7, 0/1), Conti 8 (1/7, 1/2), Zoffoli 3 (0/1, 1/1), Visintin 2 (1/3, 0/2), Valentini 2 (1/2), Ancellotti 2 (1/2). Santiangeli n.e. Allenatore: Calvani.
Arbitri: Di Luzio e Fusari.
Parziali: 21-18; 40-36; 52-52.





