La Virtus Messina ha ufficializzato i primi tre volti nuovi: il portiere Manuel Raimondi, il terzino Davide Passari e l’esterno offensivo Davide Galletta. Si va ad arricchire sul piano quantitativo e qualitativo un organico profondamente rinnovato. Portiere classe 2004, dotato di una buona struttura fisica, Raimondi fa dell’esplosività e della reattività i suoi punti di forza.

Cresciuto nei settori giovanili di Real Ritiro, Catania e Camaro, ha militato nelle formazioni Primavera di Acr Messina e Vibonese. Nella stagione 2022/2023 il trasferimento al Breno, compagine bresciana impegnata nel Girone B di Serie D, con cui ha collezionato cinque presenze. Lo scorso anno ha difeso i pali del Riviera Nord, con cui ha conquistato il primo posto nel Girone D di Prima Categoria, ottenendo così la promozione.
“Sono molto contento di iniziare una nuova avventura con la Virtus Messina. Ho accettato la proposta del direttore generale Marco Metallo, colpito dall‘ambizione della società. Ringrazio il mister Roberto Caruso e il direttore Paolo Mercurio, due figure fondamentali nel mio percorso della scorsa stagione”.

Terzino di spinta, Davide Passari porta con sé un bagaglio di esperienze costruito nei settori giovanili peloritani. Ex Juniores della Messana, ha vestito l’anno scorso la maglia della Nuova Peloro in Prima Categoria.
“Ho trovato un ottimo spogliatoio, con tanti ragazzi al primo anno con la Virtus, tranne alcuni elementi che hanno giocato qui nelle stagioni passate. È un gruppo molto unito e il mister mi ha fatto un’ottima impressione: vuole giocare sempre la palla ed è davvero positivo. Anche la società è molto disponibile: quest’organizzazione non è scontata”.

Esterno d’attacco, Davide Galletta torna in campo dopo un lungo periodo di stop. Ha compiuto la trafila nel settore giovanile del Camaro, dai Giovanissimi agli Allievi. L’ultima esperienza nella formazione Juniores della Messana. “Sono contento di riprendere a giocare. Dopo un lungo stop ho voglia di mettermi in mostra. Il gruppo che si sta formando mi dà energie positive: aiuta il fatto che ci conoscessimo già da prima, da compagni o avversari. C’è voglia di fare bene e costruire qualcosa di importante”.





