La Vigor Santa Croce programma le prime amichevoli in vista del campionato

La stagione della Vigor Santa Croce entra nel vivo. Dopo dieci giorni di preparazione atletica, coach Giancarlo Di Stefano ha comunicato alla squadra le date delle prime due amichevoli: si giocherà martedì 8 e venerdì 11 settembre contro la Nova Virtus Ragusa, l’altra formazione iblea che milita nel campionato di Serie C Silver.

Giorgio Distefano, capitano della Vigor Santa Croce

Giorgio Distefano, capitano della Vigor Santa Croce

Capitan Giorgio Distefano si presenta ai blocchi di partenza della nuova stagione carico d’entusiasmo: “Il mio stimolo? La voglia di competere, sempre. Nessuno di noi, a parte Occhipinti, ha mai giocato un campionato di questa caratura. Aver raggiunto un simile risultato è di per sé un’enorme spinta. Vogliamo tornare in campo e dare il massimo. Dopo dieci giorni di lavoro le gambe sono appesantite, ma sarà fondamentale arrivare brillanti il 26 settembre”. La Vigor debutterà ufficialmente a Catania e il capitano, quest’anno, non avrà al suo fianco Giacomo Rizzo: “E’ stata la mia spalla per anni. Speriamo di trovare qualcuno che possa sopperire alla sua assenza, sia in termini di punti che di personalità. Anche io mi sento ulteriormente responsabilizzato. Il nuovo gruppo mi piace. Era necessario un rinforzo nel reparto lunghi, ne sono arrivati addirittura due”. La società infatti nei giorni scorsi ha ingaggiato il pivot Giuseppe Cascone, classe ’94 e l’ala grande Giuseppe Barone, del ’90, entrembi provenienti dala Nova Virtus Ragusa.

Giuseppe Barone

Giuseppe Barone

Proprio con la canotta della Vigor, Giuseppe Barone torna a calcare il parquet: “L’amore per il basket mi ha spinto qui dopo due anni d’assenza. Non riuscivo più a guardare le partite da fuori. La preparazione sta andando bene, meglio del previsto. Qualche acciacco lo avevo già messo in preventivo, ma non mi preoccupa. Siamo un gruppo giovane, a livello fisico possiamo fare ottime cose. Cosa mi chiede il coach? I rimbalzi. E poi sto allenando molto il tiro da tre punti, che potrebbe permetterci di aprire il campo e avere soluzioni aggiuntive”.

Fonte: www.Santacroceweb.com

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