La Torrenovese sogna. Natoli: “Vogliamo proseguire l’avventura nei playoff”

TorrenovesePiero Natoli, presidente Cestistica Torrenovese

Un sogno, un miracolo sportivo e un entusiasmo mai visto prima. È questa la Cestistica Torrenovese 2018/2019 che finora ha incantato la Serie C Silver all’esordio in questa categoria: si dice che il noviziato è importante quanto l’apprendistato, ma è vero anche che l’organizzazione fa sempre la differenza. Semifinali in vista (prima gara nel weekend tra il 27 e il 28 aprile) contro l’Orlandina LAB, la squadra di coach Silva ha sin qui disputato una stagione sopra gli obiettivi, prefissati ed ampiamente raggiunti. Ne abbiamo parlato col presidente Piero Natoli.

“Pres”, una stagione storica per Torrenova e per la Cestistica Torrenovese.

«Credo che nulla si inventi ma che tutto si programmi. Con un progetto chiaro fin dall’inizio abbiamo intrapreso una strada che, nonostante una miriade di infortuni, ci ha portato a raggiungere le semifinali al primo anno in Serie C Silver. Siamo molto soddisfatti di quanto ottenuto sinora, coach Silva ed i suoi ragazzi hanno fatto un autentico miracolo sportivo. Abbiamo giocato per larghi tratti di stagione in soli sette giocatori disponibili, praticamente da inizio anno siamo privi di elementi chiave come Giorgio Busco o di ragazzi promettenti come Biagio Serafino. Ci sono roster in queste semifinali composti da 10 giocatori, ed adesso dovremo fare a meno anche di Marco Busco».

Torrenovese

Primo posto per la Torrenovese

Crede che Torrenova abbia finalmente scoperto la passione per il basket?

«Dai playoff dallo scorso anno abbiamo ottenuto risultati importanti a livello di pubblico, poi assestatosi in una media di 150/200 elementi circa sempre presenti durante la Regular Season di quest’anno. Credo che Torrenova stia ancora scoprendo uno sport come la pallacanestro del tutto nuovo per la comunità, ma la passione e la voglia che ci mettiamo, oltre ai grandi risultati ottenuti sinora, sta allargando la forbice dei tifosi presenti sulle tribune del PalaTorre. Possiamo migliorare ancora, ma su un bacino di utenza di 4000 abitanti sperare di far 1000 paganti fin da subito è utopico. Siamo però sulla giusta strada».

Come descriverebbe il progetto della Cestistica Torrenovese?

«Lungimirante e sostenibile. Abbiamo aumentato le iscrizioni al Minibasket ed al Settore Giovanile e, dopo 7 anni di lavoro sui giovani grazie ai coach attuali come Lavecchia e Sgrò, ed a quelli passati come Bacilleri e Agnello, stiamo cominciando a intravedere i frutti di anni di sacrifici con la prima “Under 13” cresciuta interamente da noi. L’unione con la Sporting Sant’Agata ha permesso poi ad entrambe le società di poter fare maturare i propri giovani. Per quanto riguarda la sostenibilità, credo sia fondamentale ringraziare i nostri partner che credono fortemente in noi. Dal Title e Main Partner Roberto Corpina Confezioni, passando ad Ittica Torrenovese, non dimenticando i piccoli imprenditori di Torrenova e del circondario che ci permettono di continuare a dare un futuro ai giovani e ad una Prima Squadra che sta incantando tutti».

Un desiderio per il finale di questa stagione?

«Che questo campionato di Serie C Silver possa regalarci ancora tante gioie e che i nostri giovani, nei prossimi anni, possano diventare la colonna portante della nostra Prima Squadra!».

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