La Torre e Briguglio su Peugeot si aggiudicano la nona edizione della Ronde dei Peloritani

La Torre

L’equipaggio del Team Phoenix sulla 207 S 2000 ha vinto la gara messinese prova del Challenge Italia Ronde Asfalto con validità per il Campionato Siciliano. Sul podio Arena – Caputo su Citroen Saxo e Nucita – Salvo su Abarth 500.

La Torre -  Briguglio

La Torre – Briguglio

Messina 27 ottobre 2013. Giuseppe La Torre e Bruno Briguglio su Peugeot 207 Super 2000 hanno vinto la 9^ Ronde dei Peloritani, la dodicesima prova del Challenge Italia Ronde Asfalto 2013, valida per il Campionato Siciliano Rally, promossa dalla Scuderia Messina Racing Team ed organizzata tecnicamente dalla Eagles Racing.

Un folto pubblico ha accompagnato la competizione messinese che ha riportato le auto da rally a Messina, sin dal via, alla Cerimonia di partenza che si è tenuta nella serata di sabato 26 ottobre nel centro di Spadafora, il comune che è stato cuore della gara ed ha ospitato anche il traguardo finale.

I vincitori, portacolori del Team Phoenix, hanno ottenuto un doppio scratch negli ultimi due passaggi sui 10 Km della prova denominata “Ronde dei Pleroitani” ed hanno agguantato così il successo finale. Le prime due prove sono state vinte dall’equipaggio formato dal giovane catanese Andrea Currenti e dall’esperto navigatore messinese Franco Chambeyront sulla Peugeot 207 Super 2000. Poco prima del secondo riordino della giornata purtroppo l’equipaggio al comando è stato costretto allo stop per un malore che ha colpito il copilota. Lo stesso navigatore è stato prontamente soccorso e trasportato in Ospedale dal personale medico e paramedico presente al parco assistenza. La classifica ha così subito un cambiamento inaspettato. Anche l’equipaggio formato da Salvatore Claudia Armaleo su Renault Clio S1600 ha abbandonato la gara, mentre occupava la seconda piazza assoluta.

Arena  - Caputo

Arena – Caputo

“Abbiamo voluto provare l’esperienza di correre insieme anche se siamo due piloti – ha dichiarato La Torre – ringrazio Bruno perché ha accettato di sedersi acanto a me, ma l’esperienza ci ha regalato una grane e soddisfazione. Il nostro pensiero è rivolto all’amico Franco Chambeyront, che possa avere una pronta guarigione”. “Giuseppe è stato un ottimo pilota – ha detto Briguglio – non è stato facile per me calarmi nel ruolo di navigatore, ma alla fine è andata bene”-.

Podio tutto a favore di equipaggi del Team Phoenix, con seconda posizione per l’equipaggio di casa formato dal giovane Giuseppe Arena e Gaetano Caputo sulla perfetta Citroen Saxo VTS 1.6 di gruppo A che lo stesso pilota ha sviluppato. Arena ha agguanatato il secondo posto sulla quarta prova, quando una foratura ha rallentato la Renault New Clio di Attilio Villari e Giovanni Lo Verme, ottimi protagonisti della corsa e secondi in quel momento, quando hanno perso ben due posizione pur mantenendo il comando in classe R3C, concludendo al quinto posto finale. – “E’ la prima volta che salgo sul podio – ha commentato Arena – la vettura ha girato sempre al meglio e mi ha permesso di attaccare nella seconda parte di gara ed essere pronto a conquistare la posizione. Ottima l’intesa con il copilota”-. Terza piazza per i vincitori delle edizioni 2011 e 2012 Giuseppe Nucita e Nico Salvo, poi squalificati dalla giuria, per cui al terzo posto si è classificato l’equipaggio formato da Angelo Bruno e Massimo Giacobbe su Peugeot 206 RC, sulla quale nelle prime battute è stata necessaria una modifica di set up e dopo la terza prova si è rotto un particolare del cambio, immediatamente riparato, con cui hanno anche vinto il gruppo N.

Arena - Caputo

Nucita – Salvo

Sesta posizione e successo tra le vetture di gruppo F, ovvero le protagoniste del recente passato, per Angelo Onofrio Sturiale e Samuel La Torre sulla Renault Clio Williams, seguiti dai vincitori di classe FA6 portacolori della Scuderia promotrice, Antonino Sofia e Denise Gambadoro con la Peugeot 106, con cui si sono messi bene in evidenza in dal crono d’apertura. Ottavi e primi di classe A7 Letterio Mondello e Marco Inferrera su Peugeot 206 RC, seguiti dai secondi di gruppo N portacolori Messina Racing Team, Massimiliano Spanu e Antonio Carmelo Serra, che con la loro Renault Clio RS hanno centrato l’obiettivo della vigilia di entrare nella top ten. Decimo posto per i messinesi Nicola Sottile e Fabio Costa alla fine di una buona prova con la Peugeot 106.

Info e news su www.scuderiamessinaracingteam.it

Classifica dei primi 10: 1. La Torre – Briguglio (Peugeot 207 S2000) in 29’37”4; 2. Arena – Caputo (Citroen Saxo VTS) a 17”0; 3. Bruno – Giacobbe (Peugeot 206 RC) a 29”4; 4. Villari – Lo Verme (Renault New Clio) a 41”7; 5. Sturiale – La Torre (Renault Clio Wlliams) a 44”9; 6. Sofia – Gambadoro (Peugeot 106) a 52”5; 7. Mondello – Inferrera (Peugeot 206 RC) a 1’00”3; 8. Spanu – Serra (Renault Clio RS) a 1’02”1; 9. Sottile – Costa (Peugeot 106) a 1’19”6; 10. Di Dio – Vinci (Mitsubishi EVO X) a 1’20”1.

Classifica dei primi 10: 1. La Torre – Briguglio (Peugeot 207 S2000) in 29’37”4; 2. Arena – Caputo (Citroen Saxo VTS) a 17”0; 3. Nucita – Salvo (Abarth 500) a 27”4; 4.. Bruno – Giacobbe (Peugeot 206 RC) a 29”4; 5. Villari – Lo Verme (Renault New Clio) a 41”7; 6. Sturiale – La Torre (Renault Clio Wlliams) a 44”9; 7. Sofia – Gambadoro (Peugeot 106) a 52”5; 8. Mondello – Inferrera (Peugeot 206 RC) a 1’00”3; 9. Spanu – Serra (Renault Clio RS) a 1’02”1; 10. Sottile – Costa (Peugeot 106) a 1’19”6. l’Amatori per 76-77.

Autori

+ posts