La Siciliana Maceri Volley Letojanni vince a Catania, il sogno playoff continua

Siciliana Maceri LetojanniFormazione Siciliana Maceri Letojanni

L’obiettivo era vincere per continuare a cullare il sogno “play-off”. E, alla fine, dopo circa un’ora e mezza di partita sul parquet catanese del “PalaSpedini”, la Siciliana Maceri Volley Letojanni (serie B, girone I) è riuscita nel suo intento. Tutto, nonostante l’assenza del martello ricettore Mazza, fermato da un problema fisico alla spalla sinistra, che ha dovuto assistere solo dalla panchina all’ennesima affermazione dei suoi compagni. Una gara, quella giocata ieri pomeriggio contro un’Universal Catania “incerottata” e senza più alcun fervore agonistico, che i letojannesi di mister Centonze sono riusciti a far propria grazie alle schiacciate vincenti dei centrali Schipilliti e Remo, e alle ottime prove delle bande Princiotta e Scollo. Oltre alle stoccate precise dell’opposto Barbera e alla regia altrettanto perfetta del palleggiatore Schifilliti. Tutti elementi che hanno sfruttato a dovere le lacune degli etnei, andando a violare per 3 a 1 il palazzetto di Cibali e consolidando così la terza posizione in classifica. La graduatoria, dopo le vittorie del Cinquefrondi contro il Modica (3-2 ), del Misterbianco 3 a 0 in trasferta con la Coordiner e del Cicala Palermo con il Volley Valley (3 a 0 per i palermitani), rimane ancora “instabile”, dal momento che le prime quattro squadre sono racchiuse in soli 4 punti. Il Cinquefrondi primo a quota 44, il Misterbianco secondo a 43, il Letojanni a 42 e il Palermo a 41 certificano come sia tuttora sottile la differenza tra le papabili al salto di categoria. Un traguardo che queste ultime si giocheranno tra di loro fino alla fine di un torneo che sta, comunque, sorridendo al sestetto letojannese.

Letojanni

Maurizio Schifilliti (Volley Letojanni)

La Siciliana Maceri anche a Catania ha dimostrato le sue qualità in un match che iniziava subito con le due squadre punto a punto fino all’8 a 7 per i locali. Questi ultimi ingranavano la marcia e, al rientro sul terreno di gioco, riuscivano ad aumentare il distacco di ben tre lunghezze con gli ospiti, dopo qualche errore di troppo in fase di ricezione. Il 10 a 7 per gli etnei, sospinti soprattutto dagli attacchi ineccepibili di Nicolosi (autore di ben 21 punti nel corso di tutta la gara), portava Centonze a chiamare time-out nel tentativo di risvegliare i suoi. Questi ricominciavano a mettere giù palloni pesanti con Barbera, Remo e Schipilliti, tentando il sorpasso che si concretizzava dopo qualche minuto, visto che i letojannesi pareggiavano i conti e andavano a vincere il secondo time-out tecnico con il punteggio di 16 a 14. Da qui in poi peloritani sempre avanti, grazie ai numerosi errori tecnici da parte degli uomini di Zito e alle percussioni di Schifilliti and company, che scavavano un solco di ben 5 lunghezze sui catanesi. Sul 22 a 17 per la Siciliana Maceri, i locali tentavano di rientrare in partita, ma senza riuscirvi. Ed il parziale scivolava via sul 25-20 per gli ospiti. Il secondo round cominciava quasi sulla falsa riga del precedente, il sestetto letojannese procedeva punto a punto con quello catanese fino alla vittoria del primo tempo per 8 a 3 da parte degli jonici. Ma al rientro dal time-out, questi ultimi subivano un calo vertiginoso che li portava ad andare sotto di 3 lunghezze (12 a 9 per i locali) e subito dopo di 4 (16-12). Centonze cercava di imprimere la svolta al set, ma, nonostante Schipilliti e Remo riuscissero a pareggiare 19-19, i locali facevano proprio il parziale per 25-22. Tutt’altra storia il terzo tempo, nel corso del quale si registrava un netto dominio dei peloritani che vincevano 8 a 2 e 16 a 4 i due time-out e, grazie ad ottime trame di gioco, mantenevano sempre un distacco di almeno di 10 punti sugli avversari. Con una ricezione quasi perfetta, una difesa ineccepibile, un muro efficace, un attacco e un contrattacco sempre all’altezza delle situazione, i messinesi prendevano il largo e andavano a stravincere il parziale con un eloquente punteggio di 25 a 7. Universal ormai in balia delle onde e Letojanni in sordina. Nel quarto set gli uomini di Centonze imprimevano ancora una volta la loro veemenza sui ragazzi di Zito, andando a conquistare il primo time-out tecnico per 8 a 4 e il secondo per 16 a 9. Di mezzo uno “spettacolo” fatto di battute precise, diagonali vincenti e attacchi potenti. Proprio questi ultimi si materializzavano con i soliti Remo e Schipilliti (entrambi hanno totalizzato 14 punti totali a testa) che non lasciavano scampo a Catania e compagni, intenti a limitare le scorrerie avversarie. Alla fine proprio i letojannesi capitalizzavano ed andavano a vincere il parziale 25-16, dopo aver letteralmente spadroneggiato durante tutta la durata del round, che si concludeva, appunto, con un siluro di Princiotta. E adesso testa alla Coordiner Catania che, sabato prossimo, alle ore 18, cercherà di ottenere punti “salvezza” proprio sul parquet del “PalaBarca”. Un incontro che il Letojanni dovrà, anche stavolta, vincere in vista del delicato scontro del 1° aprile, con il Cicala Palermo. Una partita fondamentale in ottica “spareggi” per la A2.

Universal Catania- Siciliana Maceri Volley Letojanni 1-3

Set: 20-25; 25-22; 7-25; 16-25

Universal Catania: Tulone (4), Ventura (4), Nicolosi (21), Messana (3), Di Grazia (5), Catania (9), Ndrecaj (8), Cutro (L), Di Lorenzo. Allenatore: Zito

Siciliana Maceri Volley Letojanni: Scollo (10), Schipilliti (14), Schifilliti (6), Barbera (15), Princiotta (9), Remo (14), Salomone (L1) Ruggeri (L2), Caravello, Alaimo, Calabrò, Mazza. Allenatore: Centonze

Arbitri: Costanzo di Caltanissetta e Spartà di Catania

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