La Salernitana resta a +2 sul Benevento. Crollo Lecce, Matera sogna

Maikol Negro della Salernitana

Tutto invariato al vertice dopo la trentaduesima giornata del girone C di Lega Pro. La Salernitana ha però faticato più del previsto nel testacoda con la Reggina. Successo per 2-1 dei granata, con gol al 31′ di Moro ed al 37′ di Negro, a segno rispettivamente con un siluro dai trenta metri e con una bella azione personale, a ribaltare l’iniziale vantaggio ospite firmato a sorpresa da Insigne in contropiede al 28′. Nel finale calabresi in 10 per il rosso a Cirillo. Reggina sempre più ultima, anche a causa della pesante penalizzazione. La squadra di Menichini, al comando della classifica, mantiene il +2 sul Benevento, vittorioso per 2-0 sulla Paganese nell’anticipo del venerdì. Per i sanniti facile 2-0 al “Vigorito”. Al 33′ del primo tempo sblocca Mazzeo che su assist di Eusepi salta il portiere ed insacca per l’1-0. Dominio dei padroni di casa e raddoppio ad opera di Lucioni, a segno di testa al 42′.

Il tecnico del Matera Gaetano Auteri

Il tecnico del Matera Gaetano Auteri

Al “Ceravolo” crolla il Lecce che vede allontanarsi i playoff. Apre al 5′ Razzitti, raddoppia al 73′ Mancuso. Accorcia Lepore su rigore all’87’. I salentini, in preda ad una crisi di nervi, terminano addirittura in otto per le espulsioni comminate a Moscardelli, Mannini e Lepore più quella a Di Chiara che era in panchina. Vola invece il Matera, grazie allo 0-2 di Torre Annunziata contro il Savoia. Match iniziato con circa 30 minuti di ritardo per dei problemi all’ingresso dello stadio. Al 9′ della ripresa il vantaggio per la formazione di Auteri siglato dal solito Iannini, al nono centro stagionale. Raddoppio, al 3′, di recupero, ad opera del senegalese Diop. I biancazzurri balzano così al terzo posto, agganciando la Juve Stabia. Per le “vespe” 1-1 esterno a Foggia. Allo “Zaccheria” accade tutto nella seconda frazione. Al 25’ Maza sigla l’1-0, ma due minuti dopo un clamoroso autogol di Potenza ristabilisce la parità. Inutile il forcing finale dei pugliesi. Tra gli ospiti espulso Ripa.

Salvatore Caturano, attaccante del Melfi

Salvatore Caturano, attaccante del Melfi

Ormai salvo il Cosenza che si toglie lo sfizio di aggiudicarsi in trasferta il derby calabrese con la Vigor, raggiungendola a 40 punti. Decide Calderini, a 4’ dal termine. Barletta travolto a Melfi: 3-0. La prima sconfitta della gestione Corda matura senza attenuanti. Sugli scudi l’ex giallorosso Caturano, autore di una doppietta, andando a segno al 9′ e 13′. Per lui ben 14 reti in stagione. Al 7′ della ripresa il sigillo di Tortori per il tris e lucani ora a +8 sulla zona playout. Occasione persa per l’Ischia che si fa raggiungere sul pareggio dalla Lupa Roma proprio allo scadere e vede sfumare una vittoria che sembrava già in tasca. Dopo un primo tempo senza grosse emozioni ci pensa Infantino, al 24′ della ripresa, a portare in vantaggio i gialloblù. Al 90′ il definitivo 1-1 firmato da Pasqualoni, lesto a depositare in rete dopo la corta respinta del portiere Giordani. I capitolini, approfittando dell’unica vera palla gol dell’incontro, strappano un punto prezioso e salgono a 35. L’Ischia resta penultima, a quota 26 insieme all’Aversa Normanna, ad una lunghezza da Messina e Savoia. Rinviata Martina-Casertana: si recupererà il 15 aprile. Tra mercoledì e giovedì, però, si tornerà già in campo per il turno pre-pasquale.

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