La Rosmarino riabbraccia Tomasi. Gatto è il primo colpo, tre over nel mirino

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La Rosmarino parteciperà regolarmente al prossimo torneo di Eccellenza ed è al lavoro per allestire una rosa che sarà profondamente rinnovata rispetto all’ultima annata. La società nebroidea si trova in una situazione del tutto nuova. Negli anni precedenti si era messa al lavoro all’indomani della fine del campionato mentre quest’estate perfino la prosecuzione dell’attività sembra in dubbio. Prima dell’agognata schiarita.

Rosmarino
Biagio Tomasi resta presidente e allenatore del Rosmarino (foto Calogero Germanà)

La novità più interessante riguarda la panchina, dove nonostante le divergenze dei mesi scorsi anche la prossima stagione si ripartirà da Biagio Tomasi, che ritornerà a ricoprire il ruolo di presidente-allenatore. A cavallo tra il girone d’andata e quello di ritorno c’era stata una vera e propria rottura con la Rosmarino e il tecnico improvvisamente decise di non guidare più la squadra, che riuscì lo stesso a raggiungere una storica salvezza.

Alla fine si è deciso di mettere una pietra sopra al passato, pensando soltanto al bene della squadra e così Tomasi, che godrà comunque di uno staff più ampio, tornerà in panchina. Per quanto riguarda la squadra c’è la volontà di compiere un’autentica rivoluzione e di realizzare una rosa prevalentemente giovane, con tre o quattro elementi d’esperienza in grado di garantire una tranquilla salvezza.

Ss Milazzo
Natale Gatto ha firmato otto gol nel biennio a Milazzo

Il primo over che risponde a questo identikit e che ha già detto sì è Natale Gatto, centrocampista classe 1994 che nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Milazzo, con cui ha vinto l’ultimo campionato di Eccellenza. “Grinta e leadership sono le sue doti più riconoscibili. Gatto è uno di quei centrocampisti che riescono a tenere in mano le redini del gioco con intelligenza tattica e carisma, diventando il punto di riferimento in campo e fuori” ha sottolineato il club sui social ufficiali.

L’ex capitano del Milazzo in carriera ha saputo lasciare il segno in squadre come Igea Virtus e Modica, distinguendosi per rendimento, qualità e una professionalità che non è passata inosservata nemmeno agli addetti ai lavori più esigenti. Cresciuto nei settori giovanili di Messina e Catania, ha giocato anche con Taormina, Rocca di Caprileone, Acireale, Akragas, Sant’Agata, Ragusa e Nebros.

Nebros
Francesco Sciotto gestisce un possesso (foto Calogero Germanà)

Il direttore sportivo Federico Castrovinci lavora anche ala conferma di Santino Biondo, il cui apporto è stato determinante per la salvezza della passata stagione, ben oltre i sette gol segnati. L’attaccante classe 1992 sta valutando opportunità più vicine a casa ma la Rosmarino non si sente affatto tagliata fuori e può contare sul forte legame che si è creato tra Biondo e l’ambiente biancogranata.

Gli altri due nomi sul taccuino del dirigente sono Francesco Sciotto, difensore classe 1997 che sembrerebbe avere concluso il proprio ciclo alla Nebros, e il centrocampista Nino Garofalo, 2001 che nell’ultima stagione ha indossato la maglia dell’Imesi Atletico Catania. Per quanto riguarda le conferme è certa quella di Davide Pesetti, terzino del 2005.

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