La Pallacanestro Messina supera il primo atto della post season di Dr1, la serie dei quarti di finale contro la Nova Academy Savio. Gara-due è stata molto equilibrata, con una partenza molto complicata per la squadra salesiana di coach Pati che si è presentata alla sfida da “dentro o fuori” con appena sette elementi a disposizione mentre i ragazzi di coach Caselli hanno recuperato il play Salvatico. Avvio spettacolare: i giallorossi partono forte grazie al classe 2008 Jakobsons mentre il Savio si affida al solido Manets, ben assistito da Montes, che riescono a tenere testa agli avversari. È Mollica, nel finale, a trovare cinque punti che regalano un mini‑allungo alla Pallacanestro Messina (13–19).

L’inizio del secondo quarto sorride però ai gialloblu, con un ottimo impatto del lettone Surkulis, 2009 che riporta le due squadre a un solo possesso di distanza. Ragusa e Montes firmano il sorpasso, il Savio sembra avere una marcia in più e aggredisce la gara. Nel finale un parziale di 5–0 regala il massimo vantaggio ai padroni di casa (40–31). La gara è apertissima: le due compagini messinesi si alternano al canestro, nessuno vuole arretrare. Manets sfida Leanza dalla distanza, bene ancora Surkulis e Montes per il Savio. Nella Pallacanestro Messina si accende Njitap, che inizia a mostrare i muscoli e chiude un parziale di 0–7 che riporta avanti i giallorossi. Finale di terzo quarto entusiasmante: Manets e Surkulis rispondono con 5 punti, ma Njitap replica con altri 5 personali che valgono il +1 ospite (57–58).
La stanchezza per i ragazzi di coach Pati inizia a farsi sentire: le assenze pesano e le energie sono ridotte al minimo. Lo mostra anche un insolito 0/2 ai liberi di Sewrjugin. Si fatica a segnare e allora è Bianchi a dare il via alla fuga giallorossa: otto punti consecutivi per il +6. Manets prova a reagire ma è ancora Bianchi a premere sull’acceleratore trovando il +9 a tre minuti dalla fine. Non è finita: Cabreja e Montes, di cuore, riportano il Savio a –4 a 40 secondi dal termine. Bisogna fermare il cronometro: Leanza fa 2/2 ai liberi e Manets risponde subito per il nuovo –4. Poi arriva un dubbio antisportivo fischiato a Sewrjugin su Mollica che potrebbe chiudere la gara, ma lo 0/2 dalla lunetta tiene vive le speranze.

I giallorossi mantengono il possesso a 22 secondi dalla fine ma non lo sfruttano: perdono palla e il Savio ha l’occasione d’oro per riaprirla. In transizione Montes prova a riportare i suoi a una sola lunghezza, ma il tiro è corto. La Pallacanestro Messina recupera il pallone e Salvatico, mandato in lunetta, fa 1/2 per il 72–77 finale. Si chiude la stagione del Savio che anche di fronte a un avversario molto quotato, con un roster corto e poche rotazioni, non si è arreso e ha lottato fino all’ultimo possesso. Una prova di carattere, identità e orgoglio. La Pallacanestro Messina invece vola in semifinale, dove troverà la prima della classe, il quotato Basket Cefalù.
Nova Academy Savio-Pall. Messina 72-77
Parziali: 13-19, 27-12, 17-27, 15-19.
Savio: Cabreja 6, Surkulis 11, Manets 25, Sewrjugin 6, Runci, Llaneza 16, Bonanno, Ragusa 8. All: Pati.
Pall. Messina: Salvatico 4, Picciolo, Njitap 16, Jakobsons 4, Mollica 14, Rizzo, Leanza 17, Bianchi 17, Briguglio 5, Bartolone, Lindermanis, Martelli. All: Caselli.





