La Juve Stabia piega la Salernitana, ma il Benevento cade a Matera. Colpo Aversa

MadoniaMadonia, da avversario del Messina, con la maglia del Matera

Incredibile nella trentacinquesima giornata del girone C di Lega Pro. Sia la Salernitana che il Benevento, grandi dominatrici del torneo, sono infatti usciti sconfitti dai rispettivi incontri. Un doppio ko che giova evidentemente ai granata, sempre a +5 sui rivali e dunque ad un passo dalla promozione tra i cadetti, mancando ora appena tre gare al termine. La squadra di Menichini ha perso per 1-0 a Castellammare, in un derby sentitissimo. Juve Stabia subito in gol al 2′ con Jidayi, lesto a colpire di testa sul calcio di punizione di Contessa. I gialloblù colpiscono anche un palo con Nicastro. Nella ripresa reazione più veemente da parte della Salernitana, che ha sfiorato il pari con Negro e Gabionetta (palo). Fanno festa La Camera e compagni che, raggiungendo quota 66, hanno rafforzato il terzo posto in chiave playoff.

Il saluto tra i capitani Jidayi e Corona

Il saluto tra i capitani Jidayi e Corona

Il Benevento non ha però approfittato del tonfo della capolista, cedendo a sua volta per 2-1 a Matera. La squadra di Auteri è scatenata nel primo tempo e trova il vantaggio al 25′ con un colpo di testa di Bernardi su cross di Madonia. Lo stesso attaccante ex Trapani raddoppia al 30′, segnando da fuori area. Per i sanniti, prossimi avversari del Messina, non cambia la sostanza la rete di Scognamiglio al 90′ sugli sviluppi di un corner. Eppure al 93′ è targata Eusepi l’ultima occasione. Salernitana 76, Benevento 71, la Serie B per i granata è dietro l’angolo. Matera sempre più quarto. Negli altri anticipi del sabato nessun gol tra Cosenza e Martina al San Vito in una sfida senza grossi interessi di classifica. Dei pugliesi la chance più ghiotta con Fabiano. Silani a 43 punti, biancazzurri a 37.

L'Aversa Normanna (foto Paolo Furrer)

L’Aversa Normanna (foto Paolo Furrer)

Risultato a reti bianche anche tra Lupa Roma e Melfi. La formazione di Cucciari ha spinto più nel primo tempo, trovando però sulla sua strada un grande Gagliardini ad opporsi. Ripresa sottotono e 0-0 inevitabile. Capitolini a quota 37, con sette punti di margine sui playout, mentre il Melfi è a 42. Colpo esterno, invece, per l’Aversa Normanna, impostasi 0-1 a Pagani. Al 32′ l’episodio chiave: sul cross di Giannattasio deviazione sfortunata di Vinci che mette alle spalle di Marruocco. Nella ripresa la squadra di Marra ha controllato senza problemi, ad eccezione del tentativo di Calamai allo scadere. Gli azzurrostellati restano a 35. L’Aversa, ancora terzultima, a 28, ha accorciato a due lunghezze il gap da Messina e Ischia e può puntare ad un miglior piazzamento in zona playout.

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