La Fortitudo Messina passa con autorità a Palermo e difende il secondo posto

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Prova di gran carattere della Fortitudo Messina che, dopo la sfortunata parentesi dello scorso week-end a Milazzo, dimostra di non soffrire di vertigini e riprende la marcia in campionato continuando ad affiancare i mamertini in testa alla classifica del girone nord regionale di serie D.

Con capitan Cavalieri a mezzo servizio, debilitato da una brutta influenza rimediata proprio alla vigilia del match, la squadra di coach Baldaro passa con autorità al PalaMangano di Palermo trovando poca resistenza, al di là delle più rosee aspettative, nella GM Palermo che aveva destato un’ottima impressione nel match di andata al PalaTracuzzi di Messina. Baldaro, che deve rinunciare allo squalificato Lanza oltre a Sturniolo e Bonfiglio, presenta in avvio di match Cavalieri, Squillaci, Bellomo, Currò e Barlassina. La GM si presenta con Biondo, Forzano, Cerasola, Muratore e Vitale.

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Bellomo in palleggio – foto Cefalusport

L’avvio di match è totalmente di marca ospite. La Fortitudo mette la museruola ai tiratori di casa che vengono sorpresi anche sul terreno della velocità, peraltro loro caratteristica principale, soprattutto grazie alle iniziative degli scatenati Bellomo e Currò (top scorer per i messinesi con 18 punti) e alle conclusioni da oltre l’arco di Cavalieri, Squillaci e dello stesso Bellomo.
I padroni di casa non riescono a raccapezzarsi e devono chiudere la prima frazione sotto di 12 lunghezze (13-25) limitando i danni con Biondo e Muratore. Ad inizio secondo quarto la GM reagisce e con un parziale di 17-2 si porta in vantaggio di 3 lunghezze grazie alle conclusioni di Muratore, ForzanoS. Mantia, approfittando anche di un momentaneo black-out della
formazione di Baldaro che fa ruotare tutti i nove uomini a referto. Malgrado il break sfavorevole la Fortitudo dà sempre l’impressione di comandare il match ed in breve riprende da dove aveva chiuso la prima frazione, grazie anche al buon impatto sul match degli esperti Ioppolo e Centorrino, andando al riposo avanti di 11 lunghezze (35-46).

La terza frazione non ha storia, Baldaro concede un po’ di riposo ad uno stanchissimo Cavalieri (39° di febbre solo 12 ore prima) ed a Bellomo, ma trova in Currò, Barlassina, Squillaci, Adorno e nel giovane gambiano Faye gli interpreti giusti per consentire alla propria squadra di stroncare sul nascere le velleità di rimonta dei padroni di casa che comunque provano a restare nel match.
La quarta frazione scorre sulla falsa riga della terza, con Cerasola, Biondo ed A. Mantia che provano a ridare smalto alla propria squadra; ma devono fare i conti con i messinesi in serata di grazia. Sono soprattutto Bellomo e Currò che, trovando spesso scarsa resistenza, infilano più volte con micidiali ripartenze la squadra di casa.
Con la prova di domenica sera coach Baldaro, che aveva confessato alla vigilia di temere molto la trasferta palermitana, non nasconde la propria soddisfazione sia per il gioco espresso, sia per avere ottenuto buone risposte e soprattutto punti da tutti gli uomini scritti a referto.

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Centorrino in lunetta (Fortitudo Messina)

GM Academy Palermo – Fortitudo Messina 71-89
Parziali: 13-25; 35-46; 45-65.
GM Academy Palermo: Biondo 19, Muratore 11, Vitale 9, Forzano 6, S. Mantia 5, Sorce 5, A. Mantia 9, Cerasola 7. All. Giocondo.
ASD Fortitudo Messina: Cavalieri 15, Squillaci 6, Bellomo 15, Currò 18, Adorno 9, Barlassina 15 , Ioppolo 4, Faye 3, Centorrino 4. All. Baldaro.

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