La Formula 3 Messina batte al tie-break Melendugno e conquista la Pool Promozione

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La Formula 3 Messina ci crede e conquista l’accesso alla Pool Promozione. Al PalaRescifina le peloritane centrano l’impresa superando al tie-break la Narconon Volley Melendugno (25-20, 14-25, 16-25, 29-27, 18-16). Una vittoria dal sapore di salvezza. Nonostante il successo di Marsala contro Concorezzo, che ha riportato le lilibetane a pari punti in classifica, Messina può contare su due vittorie in più rispetto alle “cugine”, staccando così il pass.

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L’ex Joly e Chiara Landucci, migliore in campo (foto Nino Famà)

1° set (25-20). Il match prende avvio con il servizio di Avenia. Messina piazza subito un break iniziale grazie agli attacchi di Campagnolo e Zojzi, ma la reazione pugliese non tarda ad arrivare, con il rapido ripristino della parità (3-3). Babatunde inizia a farsi sentire sottorete e alcuni errori delle padrone di casa consentono a Melendugno di allungare sul +3. Con il passare degli scambi emerge però la grinta delle siciliane, trascinate dagli attacchi di Felappi e Viscioni. Campagnolo ferma il tentativo di seconda intenzione di Avenia, riportando il punteggio in equilibrio sull’8-8, ma la palleggiatrice rossonera si riscatta poco dopo, firmando un muro proprio ai danni di Felappi. In questa fase è Colombino a guidare Melendugno, mentre nel campo messinese è ancora Viscioni a trovare punti pesanti che permettono alle SuperGirls di mettere il muso avanti (15-13), costringendo coach Giunta al time-out. Il nuovo allungo messinese porta la firma di Aneta Zojzi, ma Joly non ci sta e risponde con due punti consecutivi, uno a muro e uno al servizio, inducendo coach Freschi a interrompere il gioco. L’errore di Rizzieri ristabilisce la parità sul 18-18. Entra Oggioni al posto di Felappi per rinforzare la seconda linea, mentre Landucci e Zojzi firmano l’allungo decisivo. Melendugno prova a cambiare volto al set inserendo la capitana Maruotti al posto di Joly, ma Messina alza il volume a muro e cala la saracinesca, mettendo a segno tre block consecutivi che chiudono il parziale e portano la gara sull’1-0.

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L’esultanza di Giulia Felappi (foto Nino Famà)

2° set (14-25). Parte forte Melendugno, che sfrutta anche diversi errori messinesi e trova subito il +4 in avvio di secondo parziale. Messina prova a reagire con Landucci e Felappi, riportandosi sul -1 (5-6), ma le pugliesi tornano a spingere con decisione. Perfetto, confermata in campo al posto di Joly, mette in mostra tutto il proprio potenziale offensivo, consentendo alle ospiti di allungare sul 5-10. Lo spirito delle SuperGirls non è quello mostrato nel primo set e Melendugno ne approfitta, raddoppiando il vantaggio. Dal centro, Babatunde si conferma estremamente efficace, mettendo in difficoltà il muro di casa, mentre Bulaich trova continuità in attacco, guadagnando fiducia nei meccanismi di gioco. Coach Freschi prova a cambiare l’inerzia del set sostituendo Campagnolo con Colombo e Felappi con Oggioni, ricorrendo poi anche al time-out. Nonostante i tentativi di riassetto, Melendugno continua a macinare gioco con Colombino e Bulaich, supportate dall’ottimo lavoro difensivo di Perfetto, che permette alle pugliesi di mantenere un margine rassicurante (11-17). Il tecnico siciliano opta quindi per il doppio cambio, inserendo la coppia Tisma–Galic al posto di Viscioni e Rizzieri. Il turno al servizio della centrale Riparbelli crea ulteriori difficoltà alla ricezione messinese, consentendo alle ospiti di volare sul +12. Zojzi prova a scuotere le compagne forzando il servizio e trovando l’ace, ma è nell’azione successiva che Colombino chiude il parziale, riportando la gara in equilibrio.

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La soddisfazione di coach Matteo Freschi (foto Nino Famà)

3° set (16-25). È Campagnolo a firmare il primo punto del terzo parziale. Due errori delle padrone di casa consentono però a Melendugno di effettuare il sorpasso, prontamente annullato da Zojzi. Rizzieri trova l’ace che vale il 4-2 Messina, ma il vantaggio viene immediatamente ridotto dagli attacchi di Colombino e dal muro di Avenia. Proprio il turno al servizio della palleggiatrice pugliese permette alle ospiti di portarsi sul +2 (7-9). La fast di Campagnolo tiene in scia Messina, ma con il passare degli scambi Melendugno prende sempre più confidenza con il muro, riuscendo a frenare e bloccare numerosi tentativi offensivi delle biancorosse. L’equilibrio torna sul 14-14, prima del nuovo allungo pugliese: il servizio di Perfetto costruisce diverse occasioni che le ospiti sfruttano al meglio, scappando sul +3 e costringendo Coach Freschi al time-out. Al rientro in campo, Riparbelli ferma Viscioni a muro, inducendo Messina a un’ulteriore interruzione. Melendugno continua a spingere e Babatunde piazza due ace consecutivi, portando il punteggio sul 16-23. Sul finale, le messinesi tentano il doppio cambio, ma il divario è ormai troppo ampio e Melendugno chiude anche il terzo parziale, portandosi in vantaggio nel computo dei set.

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I due capitani e gli arbitri (foto Nino Famà)

4° set (29-27). Melendugno scende in campo con grande aggressività e trova subito il +3 grazie ai colpi dell’opposta Bassi e della capitana Maruotti. Coach Freschi, vedendo le sue ragazze in difficoltà, è costretto a chiamare immediatamente il time-out, ma l’inerzia del set non cambia: Messina appare spenta e in calo in tutti i fondamentali. Il mani out di Viscioni rappresenta il primo punto biancorosso (1-5). Ancora Bassi si conferma protagonista per le pugliesi, trovando soluzioni vincenti da ogni zona del campo. La reazione delle siciliane arriva con Felappi e Viscioni, che firmano un break, mentre Landucci trova l’ace dai nove metri su Gianfico (6-9). Zojzi continua a trovare punti in attacco, ma Messina paga diversi errori che rallentano la rimonta. Sturniolo si affida con continuità alla propria opposta, che risponde presente con colpi di grande qualità. I due muri consecutivi di Viscioni e Felappi riaccendono però le speranze delle padrone di casa, costringendo Coach Giunta a interrompere il gioco. Al rientro sul taraflex, la pipe di Bassi riporta avanti Melendugno (17-18), ma l’errore di Perfetto e l’attacco di Zojzi ribaltano nuovamente il punteggio, regalando il +2 a Messina. Altro time-out per le salentine. Nel finale entrano Oggioni al posto di Felappi e Colombo per Campagnolo nella formazione di casa. Zojzi e Maruotti vanno ancora a segno, mentre Landucci conquista due set point per Messina. Melendugno reagisce però con il servizio di Bassi, trovando il nuovo pareggio. Viscioni non riesce a chiudere alla prima occasione (25-25), in un finale carico di tensione, ma è proprio un suo ace a mandare la sfida al quinto set.

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Martina Ferrara in ricezione (foto Nino Famà)

5° set (18-16). Partenza col turbo per le messinesi, che scappano subito sul 4-0. Riparbelli prova a tenere in scia Melendugno firmando il 5-2, ma il servizio di Joly, schierata nel set corto al posto di Perfetto, non intimorisce Zojzi, mentre Viscioni piazza un muro tetto su Maruotti. L’errore di Riparbelli manda le squadre al cambio campo sull’8-4. Alla ripresa, Bassi trova l’ace sulla zona di conflitto Ferrara–Zojzi, mentre Campagnolo subisce il muro salentino. Melendugno completa la rimonta e riaggancia le padrone di casa sull’8-8, costringendo Coach Freschi al primo time-out del set. Felappi interrompe il blackout biancorosso, ben supportata da Zojzi, mentre il tecnico siciliano si affida nuovamente a Oggioni per rinforzare la seconda linea. Joly e Maruotti vanno a segno per le pugliesi, che riescono a mettere il muso avanti (11-12). Nel momento più delicato emerge però una super Zojzi, che firma un break pesantissimo portando Messina sul 13-12. L’attacco di Joly apre la fase dei vantaggi, regalando un finale al cardiopalma. A mettere il sigillo definitivo sull’incontro è ancora Aneta Zojzi, che chiude sul 18-16 e fa esplodere il “PalaRescifina”, trascinando Messina nella Pool Promozione.

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La Formula 3 Messina si carica in gruppo (foto Nino Famà)

MVP della gara la centrale messinese Chiara Landucci, autrice di 11 punti di cui 8 in attacco con il 33% e 4 muri. Top Blocker Giulia Felappi (Messina) con 4 muri a segno. Con 23 punti, la Top Spiker è la superlativa Aneta Zojzi (Messina): per lei 20 attacchi vincenti, 2 muri e 1 ace. Top Acers la centrale rossonera Chiara Riparbelli con 3 servizi vincenti. Infine, Top Receivers la schiacciatrice Beatrice Perfetto (Melendugno), che ha terminato il match con l’84% di positività e il 38% di perfetta.

Il tabellino. Gruppo Formula 3 Messina-Narconon Volley Melendugno 3-2
Parziali set: 25-20, 14-25, 16-25, 29-27,18-16. Durata set: 25’, 24’, 20’, 34’, 20’.
Messina: Tisma 0, Rizzieri 2, Zojzi 23, Colombo 0, Felappi 12, Ferrara (L) 0, Landucci (MVP) 11, Viscioni 16, Campagnolo 9 , Galic 0, Oggioni 0. 1st coach: Matteo Freschi, 2nd coach: Flavio Ferrara.
Melendugno: Colombino 12, Bassi 14, Avenia 4, Sturniolo 0, Morandini (L) 0, Gianfico 3, Joly 6, Bulaich 4, Perfetto 9, Roserba (L) 0, Maruotti 9, Babatunde 7, Riparbelli 9. 1st Coach: S.Giunta, 2nd Coach: A. Rotella.
Arbitri: Marco De Orchi e Luca Pescatore.
Video check: Luca Cardaci.
Segnapunti federale: Erik Iudica.
Gruppo Formula 3 Messina: ace 4, bs 16, muri 12, errori 47.
Narconon Volley Melendugno: ace 11, bs 16, muri 11 , errori 33.
Attacco: 39%-38%. Ricezione pos.: 42%-57%.

BREVI

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