La Costa d’Orlando cede il titolo a Bologna. Giuffrè: “Non avevamo alternative”

Mauro GiuffrèMauro Giuffrè, presidente della Costa d'Orlando

La temuta cessione del titolo sportivo è ufficiale: i paladini hanno venduto il proprio diritto sportivo di serie B al Bologna Basket 2016. Amarezza comprensibile nelle parole del massimo dirigente biancorosso: “Senza un palazzetto non possiamo programmare nulla. Speriamo di proseguire almeno l’attività giovanile”. Chiusura con una speranza: “Oggi ci fermiamo ma ritorneremo se ci saranno le condizioni minime per lavorare”. 

vittoria costa

La Costa d’Orlando

La Costa d’Orlando Basket ha reso noto di aver ceduto il titolo sportivo di Serie B al Bologna Basket 2016. Una scelta dolorosa ma inevitabile, vista l’indisponibilità per la società biancorossa di reperire un palazzetto sul territorio di Capo d’Orlando.
«Nel corso della nostra storia – afferma il presidente Mauro Giuffrèabbiamo sempre conquistato grandi risultati sul campo, passando dalla Serie D alla Serie B in soli 4 anni e confermandoci per tre stagioni consecutive nel torneo nazionale senza mai passare dai play-out. Abbiamo tenuto alto con orgoglio il nome di Capo d’Orlando in giro per l’Italia nonostante le grandi difficoltà dal punto di vista logistico cui siamo stati sottoposti. Grazie al prezioso aiuto dei nostri sponsor di altissimo livello che hanno sposato in toto il progetto, siamo sempre stati una realtà economicamente solida che però non ha mai avuto una casa degna per svolgere le proprie attività».

Il settore giovanile della Costa d’Orlando spera di proseguire la sua attività

«Nonostante gli enormi sforzi economici e soprattutto organizzativi e gestionali – continua il numero 1 biancorosso -, ad oggi ci ritroviamo con un “PalaValenti” inagibile e una struttura comunale come il “PalaFantozzi” disponibile solo per alcune gare interne di campionato. In questi otto anni pensavamo di poter trovare una via d’uscita ma evidentemente una soluzione al problema non c’è o non si è voluta trovare. Faremo di tutto per reperire una struttura sul territorio che ci possa permettere di proseguire quest’avventura cestistica, quantomeno con il settore giovanile. Se così non sarà valuteremo, anche se con grande rammarico, l’opportunità di sospendere in toto l’attività».

«Mi preme – prosegue il presidente paladino – ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto in questi anni: tifosi, partner commerciali e i numerosi collaboratori. Grazie a loro siamo riusciti a fare cose straordinarie in condizioni continue di disagio. Avremmo preferito evitare la cessione del titolo ma non avevamo molte alternative – conclude Giuffrè -. Facciamo un passo indietro oggi con la prima squadra per farne molti altri in avanti con il nostro settore giovanile nel prossimo futuro. Siamo pronti a tornare nel basket che conta, a patto che ci siano le condizioni per programmare serenamente le nostre attività». La nota si conclude con una stoccata all’Amministrazione: “Auguriamo il meglio al Bologna Basket 2016 e soprattutto maggior fortuna rispetto alla nostra con i palazzetti!”

Rossano Guerri

Rossano Guerri, presidente di Bologna Basket 2016

Il presidente del Bologna Basket 2016, Rossano Guerri ha infine ringraziato pubblicamente la dirigenza paladina al termine della trattativa di acquisto del titolo: “Siamo felici di poter salire in B. La nostra ambizione era questa e ci stiamo strutturando per affrontare la nuova sfida. Volevamo metterci alla prova con un campionato superiore; da tempo ci stavamo organizzando per il cambio di categoria ed ora lo affronteremo con molta voglia, passione ed energia, ma anche con la giusta umiltà e timidezza che si deve avere nel presentarsi su un palcoscenico così importante. Volevo per questo ringraziare il presidente di Costa d’Orlando, Mario Giuffrè per la disponibilità dimostrata”.

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