La corsa del CUS Unime si ferma contro La Fenice Basket. Pesano diverse assenze

basket Cus Unime Rainbow Cataniafoto di Vincenzo Nicita Mauro

Si interrompe a Siracusa la striscia positiva del CUS Unime, fermato dopo sei vittorie consecutive dalla neopromossa, ed ora capolista, La Fenice Basket. Pesano molto sull’andamento dell’incontro l’assenza dell’ultimo minuto di Sabrina Natale (operata al setto nasale due giorni prima della gara) e quella di Giulia Borgia (ormai assenza consueta). Ma a pesare è stato, soprattutto, un atteggiamento poco determinato delle cussine in attacco, molto imprecise in fase realizzativa come dimostrano i soli 38 punti realizzati nell’arco dell’intera gara. Le universitarie, comunque, riescono a mantenere le avversarie a stretto contatto per 3/4 dell’incontro (13-11, 20-18, 45-32) tenendo botta all’indomabile trio offensivo siracusano formato dalle ex Priolo Guerri e Terranella e dalla congolese Mbombo, capaci di realizzare in tre 41 punti dei 47 totali messi a segno dal collettivo di casa. Nell’ultima frazione il blackout decisivo in sfavore delle cussine: le ragazze allenate da coach Zanghì si disuniscono, abbassano il livello di concentrazione e perdono lucidità nel tentativo di riacciuffare La Fenice, tanto che nel giro dei 10 minuti conclusivi riescono a realizzare solamente 6 punti con un unico canestro su azione, lasciando scappare le padrone di casa verso la vittoria finale.

La Fenice Basket – CUS Unime 47-38
Parziali: 13-11; 20-18; 35-32
La Fenice Basket: Scollo, Vicario, Crocillà, Di Stefano, Costanzo, Mbombo 17, Vinci, Terranella 9, Benincasa, Quadarella 2, Muratore 4, Guerri 15. All. Bordieri.
CUS Unime: Rabe, Kramer 6, Boncompagni, Mazzullo, Scardino 11, Zagami, De Cola 2, Polizzi 5, Melita 6, Grillo 2, Pellicanò, Cascio 6. All. Zanghì.
Arbitri: Parisi e Puglisi.

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