La Cicli Benedetto ed Ernesto Rampello si aggiudicano la 6 ore di Porticella

PorticellaI vincitori con le maglie celebrative

Una grande giornata di sport all’aria aperta. Questa in estrema sintesi la 6 ore di Porticella vissuta sull’incantevole scenario dell’Azienda Porticella a Patti. Il percorso è quello classico, reso triste dagli alberi anneriti dall’incendio che il 30 giugno scorso distrusse una buona parte del territorio. Per fortuna la natura fa il suo corso e comincia a ricrescere un po’ di erba e l’ambiente comincia a cambiare. Certo resta molta desolazione e molti alberi dovranno essere abbattuti e ripiantati.

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Ernesto Rampello si è imposto nella categoria “Solitari”

La gara ha posto fine al Campionato Siciliano Endurance 2017. Poco più di cento i presenti, in rappresentanza di tutte le province orientali della Sicilia più Trapani, con cinque componenti della ASD Alcamo Ciclelite, che conferma la sua pluriennale presenza a Porticella. Il via ha visto scattare le squadre a quattro componenti ed a seguire quelle a due; infine i 35 solitari che si  sono dati battaglia nelle 6 ore di gara previste.

Il primo passaggio è stato coperto in 14,26, quasi un giro record, segno che il percorso è veloce e non presenta particolari difficoltà. Le distanze sono minime, in 50” transitano ben nove squadre: in testa la Cicli Benedetto, a seguire i Motor Tech, leader del campionato che vogliono onorare la maglia che verosimilmente vinceranno al termine della gara. Poi è la volta dei primi solitari, il più lesto è il giovane Nicola Venuti della Ciclo Record di Messina, che transita in 16,13: partenza molto veloce per un atleta che dovrà gareggiare da solo per 6 ore. A circa 30” Sebastiano Candiano, della Freebike Rosolini, e poi, in un fazzoletto di secondi, Paone, Basso e Rampello.

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Cicli Benedetto, la squadra vincitrice della 6 ore di Porticella

Al secondo passaggio posizioni confermate fra la Cicli Benedetto e la Motor Tech, mentre in terza posizione è avanzata una squadra composta da atleti di tre differenti società, sotto la sigla goliardica de “I Nisciuti del venerdì”. Fra i solitari conferma per Venuti e Candiano mentre in terza posizione è salito Ernesto Rampello (Internet Point De Salvo), ma a ben due minuti da Venuti. Al terzo passaggio cambio in testa fra le squadre, con la Motor Tech protagonista di un giro molto veloce del suo Iannello (in 14,12,537); a 22” la Cicli Benedetto; a 3’ i “Nisciuti del venerdì”; si è delineata così la lotta al vertice. Fra i solitari continua l’assolo di Venuti che transita con un vantaggio di 2,06 su Candiano e 2,10 su Rampello; Luca Visalli della Doctor Bike 25 è quarto a 3,10; mentre risale in 6^ posizione il catanese Mario Riccioli, un super gentlemen che ancora si fa rispettare.

Al quarto passaggio fra le squadre da quattro componenti è tornata in testa la Cicli Benedetto con un vantaggio di meno di 2”, sempre su Motor Tech. Fra le squadre a due componenti intanto molto bene la coppia della Ciclo Tyndaris (Triscari-Drago) che conducono con circa 20” sulla coppia del Team Longano A (Ilardo-D’Amico); terzi i ragusani della NonSoloBike (Galofalo-Cirmi). Fra i solitari continua in testa la gara di Nicola Venuti seguito a debita distanza da Candiano, Rampello, Visalli, Riccioli, mentre si affaccia nelle posizioni di testa (6°) anche l’alcamese Paolo Vaccaro.

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La gioia al traguardo

La gara continua con un testa a testa fra la Cicli Benedetto e la Motor Tech fino al 17° giro, quarta ora di gara, quando le due squadre transitano con un divario di 390 millesimi, praticamente appaiate. A questo punto sfida diretta tra i loro due atleti più rappresentativi, Carmelo Sottile per la Cicli Benedetto e Sebastiano Iannello per la Motor Tech. Il secondo, nel tentativo di superare l’avversario, forza un passaggio in salita ed urta Sottile: Iannello cade, l’avversario si ferma per controllare che non si sia fatto nulla, poi riparte. A questo punto per la Motor Tech riparte un altro compagno, ma la gara è compromessa: infatti Iannello nella caduta rompe il cambio e non farà altri giri. Peccato perché la lotta sarebbe continuata fino al termine della gara. La Motor Tech, perdendo il suo uomo più brillante, si disunisce e dà via libera alla Cicli Benedetto che vince la gara con oltre 5′ e 30” di vantaggio. Fra le squadre da due componenti si impone la coppia della Rubino Cipollini, mentre la Ciclo Tyndaris vince la S2B e Anania-Impellizzeri la S2C. Fra i Solitari Venuti, che è arrivato ad avere un vantaggio di 3’ deve arrendersi alla regolarità di Rampello, che lo supera nel corso del 15° giro; 3° Zago, 4° Vaccaro 5° Candiano.

Questi i vincitori del campionato siciliano: Junior Zago Piero (MTB Club Vittoria), Senior Candiano Sebastiano (Freebike), Veterani Fede Paolo (Club Santo Tavana), Gentlemen Venuto Giovanni (Vivi Don Bosco), Super Gentleman Davì Biagio (Ciclo Tyndaris), Donne Lombardo Maria (Doctor Bike 25), S2A Lo Presti – Lo Presti (Polisportiva Neptune), S2B D’Antoni – Caldarella (Sikelia Motorficambi), S2C Vacirca – Tumino (MTB Club), S4 Di Como-Iannello-Rosano-Zappulla (Motor Teck).

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