La Casertana resta in vetta: 2-0 al Martina. Lecce tonfo, Catania-Akragas 1-1

La Casertana festeggia la vetta ritrovataLa Casertana festeggia una vittoria

La Casertana resta in vetta al termine della decima giornata. Se il Messina grazie al blitz di Melfi aveva sorpassato momentaneamente i “falchetti”, la formazione di Romaniello si è ripresa lo scettro chiudendo il turno con l’agevole vittoria contro il Martina, superato 2-0 al “Pinto” ed ora ultimo da solo. Sblocca Negro, a segno di testa al 7′ su cross di Tito. Al 54′ mette al sicuro il risultato Mancosu su rigore. Casertana prima a quota 21 punti, davanti al Messina con 19 ed al Foggia con 18. “Satanelli” bloccati sull’1-1 dall’Ischia al “Mazzella” e di nuovo alle spalle di Cocuzza e compagni. Mancino fallisce un penalty per i gialloblù, poi Sarno illude i rossoneri, depositando in rete al 23′ dopo la respinta di Iuliano su Di Chiara. Riequilibra il risultato, facendosi perdonare, proprio Mancino al 39′, servito da Orlando. Ospiti in nove per i rossi comminati a Di Chiara e Agostinone nel corso della ripresa, ma l’undici di Bitetto non ne approfitta.

Il tecnico Piero Braglia

Il tecnico Piero Braglia: Lecce ko a Catanzaro

A Catanzaro il Lecce va in vantaggio per primo con Doumbia al 17’,  ma incassa poi la prima sconfitta della gestione Braglia, dopo tre vittorie consecutive. E’ l’ex messinese Giampà a rimediare per i calabresi in apertura di ripresa. Razzitti, al 77′, realizza il pesantissimo gol del 2-1 che consente alle “aquile” di respirare, abbandonando l’ultima piazza. Per il tecnico salentino sconfitta beffa proprio sul campo della sua ex squadra: il Lecce si stacca così dalle prime posizioni. Vince a fatica il Benevento che piega 1-0 la Paganese di Grassadonia. Nel primo tempo palo dei sanniti con Di Molfetta, subentrato all’infortunato Ciciretti. Gli azzurostellati vengono poi beffati all’84’ da Mattera che insacca sulla punizione battuta da Cruciani. Tre punti fondamentali per la squadra di Auteri.

Il Foggia frenato dall'Ischia

Il Foggia frenato dall’Ischia

Tra Catania e Akragas finisce 1-1 un derby siciliano dalle tante emozioni. Al 41’ Zibert sigla il vantaggio per i biancazzurri, approfittando di un errore commesso dalla difesa etnea. Nella ripresa Vono salva i suoi sui tentativi di Calil e Russotto, ma è costretto a capitolare all’87’, quando Plasmati firma il pareggio. Calil, nel finale, centra la traversa: sarebbe stato il gol della vittoria per i padroni di casa. Il Catania, con 4 punti collezionati nelle ultime 4 giornate, fa solo un piccolo passo avanti in classifica e raggiunge quota 7, al terzultimo posto, prima del derby con il Messina di domenica prossima. Senza gol Monopoli-Andria, con i biancoverdi in 10 dal 57’ per il rosso a Tarantino. Legno di Cianci per gli ospiti proprio al 90’.

Il Cosenza prosegue la scalata. L'unica sconfitta stagionale è arrivata fin qui a Messina

Il Cosenza prosegue la scalata. L’unica sconfitta stagionale è arrivata fin qui a Messina

Negli altri anticipi del sabato, facile successo interno del Cosenza che si sbarazza con un secco 2-0 della Lupa Castelli Romani, ormai in piena crisi. Sblocca Arrighini al 27′, dopo aver saltato anche il portiere. Raddoppio firmato da Criaco al 73′. Nel finale rigore fallito da Arrighini, con espulsione di Petta. I silani salgono in graduatoria, raggiungendo quota 17. Da sbadigli, invece, Matera-Juve Stabia: 0-0 davvero inevitabile. La formazione di Padalino prosegue il suo cammino a ritmi ridotti e senza troppi sussulti.

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