La capolista Barcellona impegnata nel big match di Salerno. L’analisi dei coach Friso e Paternoster

BarcellonaMassimo Friso (Barcellona)

Il Basket Barcellona è atteso da un banco di prova altamente impegnativo in casa della Virtus Arechi Salerno. I giallorossi, attualmente al comando della classifica, rendono visita a una delle formazioni più quotate del girone con nel cuore la speranza di continuare a ben figurare.

Alla vigilia di un match così delicato, a parlare è il tecnico Massimo Friso: “Giocheremo contro una squadra forte, costruita per essere tra le formazioni di vertice di questo campionato. Sappiamo benissimo che sarà un impegno molto difficile e per questo dovremo rimanere molto concentrati sulla partita, cercando di fare quello che sappiamo. Giocheremo contro avversari forti, quotati, peraltro allenati e guidati molto bene. Salerno, dopo l’arrivo di Di Prampero, ha trovato una certa continuità. Non sarà semplice per noi, ma ce la giocheremo a viso aperto”.

Antonio Paternoster

Antonio Paternoster (Virtus Salerno)

«Affrontiamo la capolista, una squadra “tosta”, che ha confermato l’ossatura dello scorso anno – ha affermato invece il coach dei campani Antonio Paternostered a cui ha aggiunto un playmaker di altissimo livello come Giovanni Bruno e degli under davvero interessanti. Ci aspetta una sfida difficilissima, contro un team che predilige un gioco dinamico, veloce, in cui tutti sono protagonisti in attacco, hanno una grandissima capacità dal perimetro e anche vicino al canestro sono pericolosi con la notevole esperienza di Sereni e la doppia dimensione di Brunetti che ha alte percentuali anche al tiro da 3. Arriviamo a questa gara non al top dal punto di vista fisico. Leggio e Babilodze hanno avuto qualche acciacco in settimana, c’è stato il contrattempo del lutto che ha colpito il nostro Bartolozzi, al quale siamo stati vicini dopo la morte della nonna. Ma ciò non impedirà ai miei ragazzi di essere determinati, vogliosi, uniti. Vogliamo vincere per continuare a stupire e per tenere accesa quella piccola fiammella che ci potrebbe portare a realizzare il sogno di partecipare alle Final Eight di Coppa a Jesi. Il tutto, però, senza mai dimenticare da dove siamo partiti. Per noi – ha concluso il tecnico della Renzullo LARS Virtus Arechi Salerno – questo è l’anno zero, quindi essere così in alto in classifica a due giornate dalla fine del girone d’andata ci riempie il cuore d’orgoglio ma, al contempo, ci dà la consapevolezza che le pagine più belle della nostra storia cestistica dobbiamo ancora scriverle. E speriamo di scriverle insieme ai tanti tifosi che ci stanno seguendo e che ci staranno sempre più vicino nei mesi a venire. Il pubblico domenica dovrà diventare un fattore determinante in nostro favore».

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