Jonica, Saglimbeni: “Il format scelto per il campionato non mi convince”

JonicaLa Jonica celebra il gol partita di De Clò

Adesso è ufficiale, l’Eccellenza è pronta a tornare in campo. Dopo mesi di dubbi e di incertezze, la Lega Nazionale Dilettanti ha sciolto ogni riserva, così il campionato potrà riprendere da dove aveva lasciato, seppur con una formula particolare.

Carmelo Saglimbeni

Il presidente della Jonica Carmelo Saglimbeni

Com’è noto ormai dalla giornata di martedì, il campionato si svolgerà fino alla fine del girone d’andata, successivamente partirà una versione allargata dei playoff e dei playout. I primi coinvolgeranno le prime otto della classifica mentre i secondi riguarderanno le restanti otto formazioni, tutte le gare a eliminazione diretta per avere un quadro delle promosse e delle retrocesse.

Le società dovranno attenersi alle norme anti-Covid, mentre le convenzioni con gli enti e il piano di contribuzione stabilito dalla stessa Lega dovrebbero attenuare i costi. La Jonica ha tutta la voglia di riprendere da dove aveva lasciato, perché l’inizio di stagione era stato incoraggiante, con qualche risultato che era andato ben oltre le più rosee aspettative, considerato che la compagine giallorossa era stata ripescata alla vigilia di Ferragosto.

Enzo Filoramo

Il tecnico della Jonica Enzo Filoramo

Il numero uno della Jonica, Carmelo Saglimbeni, non guarda però tanto all’aspetto economico ma a quello sportivo e con la genuinità che lo ha sempre contraddistinto non nasconde i dubbi per il formato scelto: “Sono un uomo di sport e come tale sono contento innanzitutto che finalmente si torni a parlare di calcio, ma come presidente di una società non posso non esprimere i miei dubbi in merito al format scelto per il completamento dei tornei. Capisco che si è dovuto lavorare per scegliere una formula snella che non costringesse le società e i giocatori a un autentico tour de force, considerato che il campionato a ottobre era stato sospeso dopo poche giornate, ma così mi sembra un po’ troppo. Questi playoff e questi playout allargati mi sembrano un premio troppo eccessivo e una penalità troppo grande per chi si classifica all’ottavo o al nono posto. Una posizione di differenza non può portarti a lottare per la promozione o per la salvezza”.

Santa Teresa

Le nuove panchine del campo di Santa Teresa

Saglimbeni ha fiducia nella sua squadra e promette anche qualche altro innesto in vista della ripresa del campionato: “Sono contento dei ragazzi, avevamo iniziato la stagione in modo ottimo, ottenendo dei buoni risultati. Ho fiducia in loro e nel lavoro di mister Filoramo, questa è una grande famiglia e sono certo che remeremo tutti verso questo grande obiettivo che è la salvezza. La squadra però è ancora incompleta, credo che ci manchi un terzino sinistro e un centrocampista per completare l’opera, il direttore Cosentino è al lavoro per scegliere i profili giusti”.

Ancora non è dato sapere se la Jonica potrà disputare le partite casalinghe nel rinnovato impianto di Santa Teresa: “Non sento il sindaco Danilo Lo Giudice da un po’ di tempo. Credo che manchi ancora qualche documento, ma che sia importante per noi giocare nell’impianto di casa nostra. Quello che mi auguro è che presto si possa tornare a vedere qualche tifoso sugli spalti, ma questo passaggio ovviamente è successivo”.

RESTA SEMPRE AGGIORNATO

MessinaSportiva