Jancis Robinson al Taormina Gourmet

Jancis Robinson, giornalista inglese e Master of Wine, tra le più famose e influenti figure del palcoscenico mondiale del vino, è stata la protagonista della giornata al Taormina Gourmet con la degustazione “Un Sud Italia da scoprire… e da bere”.

Jancis Robinson

Jancis Robinson

L’esperta di vini ha accompagnato i partecipanti in un viaggio attraverso diciassette etichette del Sud Italia, un viaggio alla scoperta di territori, vitigni e azienda. La stessa Robinson ha commentato così la sua giornata nella perla dello Ionio: “Il valore aggiunto del Sud Italia sta nella grande varietà, varietà di aromi e stili, varietà di specie autoctone. Tutto ciò rende affascinante il Sud Italia. Il Sud Italia ha un clima straordinario, gode di un grande sole, di acqua che esalta la qualità degli aromi delle uve, c’è una grande attenzione al modo di coltivare le vigne. L’importante è che i viticultori preservino le vecchie vigne e i vecchi metodi di coltivazione come ad esempio quello ad alberello. È triste vedere che sono state estirpate vecchie vigne e che grandi estensioni di vigneti siano stati ridisegnati per propositi industriali. Mentre negli anni ‘Novanta tutti i produttori piantavano le stesse varietà, molto Syrah, molto Sauvignon blanc, oggi c’è un’inversione di tendenza. Oggi si punta di più alle varietà autoctone, legate alla terra e alla storia di un territorio. Così nel vino si rispecchia la storia di un territorio. In questa direzione la Sicilia e il Sud Italia hanno una posizione vantaggiosa, qui le varietà autoctone hanno fortissima personalità e questo è un aspetto positivo per il futuro. Oggi il mondo non ha bisogno di più vino, è necessario puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità”.

Un momento della degustazione

Un momento della degustazione

Jancis Robinson, consulente personale della regina Elisabetta, è autrice di diversi libri. Dal 1975 presenta programmi televisivi sul vino per la BBC ed è wine correspondent del Financial Times dal 1989. La sua passione per il vino nasce proprio in Italia quando lavorava in un hotel dell’Argentario e, per tale motivo, il nostro paese è sempre rimasto nel suo cuore, anche per la varietà di terreni, vitigni e dei prodotti.

 

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