Intensa due giorni di lavoro per il raduno del Gap Messina a Calanovellamare

GAPGAP Messina

Si è svolta nel weekend tra 8 e 9 settembre la riunione tecnica mensile del Gap Messina sotto forma di raduno, prima della nuova stagione e che anche quest’anno ha avuto come cornice il Calanovellamare Village di Piraino. Per l’occasione il Cia Messina ha voluto insieme arbitri,mini arbitri e ufficiali di campo per il primo atto ufficiale stagionale, facendo registrare per l’ennesima volta una grande risposta da parte dei tesserati peloritani,andando oltre le più rosee previsioni.

I lavori, distribuiti su due giornate, hanno preso il via con una sessione in aula per gli udc curata dagli istruttori mentre arbitri e mini arbitri hanno sostenuto tutti i test atletici mentre nel dopocena sessione distinta in aula con l’intervento del designatore provinciale Antonino Gennaro, il quale ha chiarito alcuni aspetti (soprattutto ai fischietti più giovani) inerenti le prassi di gestione della documentazione di gara e le procedure di designazione per i campionati giovanili, non mancando di elogiare l’impegno in tal senso profuso da tutti gli arbitri di Messina nel corso della stagione appena trascorsa: quasi ottocento partite designate e percentuale di rinvii/spostamenti ai minimi storici.

Arbitri

Raduno Gap Messina a Calanovellamare Piraino

La giornata della domenica ha visto gli Udc impegnati ancora in aula,mentre per gli arbitri sessione di lavoro mista sulla meccanica (breve introduzione teorica più lavoro in campo al PalaValenti di Capod’Orlando) tenuta dall’istruttore regionale Cinzia Savoca, gradita ospite del Gap Messina.
Nel dopo pranzo tutti i tesserati,indossato l’abbigliamento tecnico distribuito all’arrivo, si sono ritrovati in anfiteatro per la rituale foto di gruppo svolgendo a seguire i quiz sui regolamenti a chiusura di raduno,la cui correzione in sala è stata impreziosita dagli approfondimenti tecnici curati dal fischietto peloritano di LegaDue Corrado Triffiletti e dall’Osservatore Arbitri Nazionale Cosimo Barillari, i quali hanno magnetizzato l’attenzione di tutti i presenti e offerto degli ottimi spunti di riflessione con i loro interventi.
Assolutamente soddisfatta di questa due giorni a 8 spicchi la referente provinciale CIA Sara Sciliberto: ”Sono estremamente soddisfatta della risposta dei tesserati CIA di Messina a questa iniziativa,riuscita bene come se non addirittura più dello scorso anno: il ringraziamento più grande va senza dubbio ai nostri tesserati per il loro impegno e la serietà nel mettersi in gioco per crescere sotto il profilo tecnico oltre che umano.

Desidero però anche esprimere tutta la mia gratitudine e stima agli istruttori arbitri e miniarbitri che sono intervenuti ovvero Gianluca Centorrino, Antonio Di Bella, Carlo D’amore e Daniele Miceli, persone che curano gli aspetti tecnici mantenendo aggiornati tutti i nostri ragazzi. Ritengo encomiabile anche il lavoro che tanto oggi come nel resto dell’anno viene svolto dagli istruttori udc, tra cui tengo a ringraziare particolarmente Rosita Orlando e Dalila Dipasquale, persone eccezionali che lavorando in perfetta sinergia coi al designatori provinciali Marilena Mattace Raso e Antonino Gennaro hanno tenuto alto il nome gap Messina in questi ultimi due anni.Sento di dover dire un grazie particolare ad Antonino Gennaro per aver curato anche stavolta l’aspetto logistico di questa “particolare” prima riunione stagionale,giunta alla sua seconda edizione e che va riscuotendo sempre maggiori consensi.

Sara Sciliberto – referente provinciale CIA

Nei nostri intenti c’è la voglia di migliorarsi costantemente e di provare a creare una rete di scambio di conoscenze e competenze tra chi fischia e chi sta al tavolo tali da poter rendere davvero “terza squadra in campo” quella dei tesserati CIA,magari anche interfacciandosi ad altri contesti simili:non è infatti un caso che siano intervenuti l’istruttore regionale arbitri che afferisce alla provincia di Palermo e una delegazione di udc afferenti alla provincia di Catania tra cui l’istruttore provinciale Claudio Cosentino.Siamo tutti fermamente convinti che lavorare interforze sia più bello e produttivo rispetto alla settorializzazione e a coloro che mi hanno chiesto come io veda il proseguimento di quest’annata appena avviatasi dico che se è vero che il lavoro paga,sono certa che continuando di questo passo i frutti per la nostra provincia non tarderanno ad arrivare!”.

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