Drammatico incidente sulla A20: muore il 22enne calciatore del Due Torri Marco Salmeri

Marco Salmeri con la divisa del Due Torri

C’è un morto nel grave incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica, intorno alle 18, sul viadotto Montagnareale della A20, a circa un chilometro dallo svincolo di Patti. Una Alfa Romeo Gtv che viaggiava in direzione di Milazzo ha sfondato le barriere di protezione dell’autostrada precipitando sul terrapieno sottostante, a poca distanza dalla Villa Romana di Patti Marina. A bordo si trovavano tre giovani calciatori che rientravano da Gliaca di Piraino ed in particolare dalla partita valida per il campionato di Serie D tra Due Torri e Savoia: il 22enne milazzese Marco Salmeri (nella foto con la divisa della formazione biancorossa) è morto sul colpo. Il suo corpo è stato addirittura sbalzato fuori dall’abitacolo, tanto che i soccorritori lo hanno recuperato in serata tra i rovi.

I suoi due compagni di squadra sono stati trasportati con l’elisoccorso a Patti. Il 32enne Giuseppe Guido, che era peraltro andato in rete nel corso della sfida con i campani, ha riportato un trauma cranico ed è stato trasferito al Papardo di Messina. Nelle ultime ore le sue condizioni si sarebbero aggravate.

Il 23enne Michele Alizzi, ex ACR Messina, che era alla guida, ha riportato invece alcune fratture. Resta da chiarire l’effettiva dinamica del sinistro: determinante potrebbe essersi rivelato l’asfalto reso viscido dalla pioggia. A dare l’allarme sono stati proprio i dirigenti ed i calciatori del Savoia, che avevano appena imboccato l’autostrada per intraprendere il viaggio di ritorno verso Torre Annunziata.

Immediato il cordoglio del mondo del calcio locale e non: Salmeri era stato nel 2009-10 tra i grandi protagonisti della storica promozione del Milazzo in Seconda Divisione, collezionando ben 30 presenze ed un gol, nel formidabile 3-0 all’Avellino. L’anno dopo, il primo con la famiglia Lo Monaco al timone della società precedentemente guidata da Cannistrà, anche due apparizioni tra i professionisti. Era stato quindi compagno di squadra dei vari Bucolo, Cucinotta, Quintoni e Lasagna, trasferitisi poi a Messina, di Ricciardo, oggi a Melfi, e Di Dio, suo compagno anche quest’anno al Due Torri.

La Redazione di MessinaSportiva esprime il proprio cordoglio nei confronti della famiglia e dei parenti.

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