L’Igea Virtus ha offerto una prova di forza a San Cataldo. Un 3-0 che consente di mantenere la vetta a pari merito con il Savoia e di staccare la Nissa. Può essere soddisfatto il vice-allenatore Luca Improta, “promosso” per la squalifica del tecnico Sasà Marra. “Siamo stati bravi a portare i tre punti a casa. Vogliamo rimanere in queste posizioni per più tempo possibile. Facciamo di tutto, ci alleniamo alla grande, e vogliamo rimanerci. Fa tanto piacere stare lassù e continueremo a lavorare per cercare di rimanerci”.

L’obiettivo stagionale era una tranquilla salvezza, con la possibilità concreta di disputare i playoff. Da un girone però l’Igea è costantemente in alto: “È chiaro che con i risultati e con il tempo possono anche cambiare gli obiettivi. Aumentano le aspettative, noi però pensiamo esclusivamente al nostro cammino e non agli altri. Cerchiamo di fare il massimo partita dopo partita, senza porci degli obiettivi e senza pensare a cose diverse”.
Decisiva la resa dell’attacco, con il primo timbro di Longo, bellissimo, su calcio di punizione, la quarta marcatura esterna di Cicirello e la decima rete stagionale di Samake, tornato finalmente ai suoi livelli. “Abbiamo giocato una grande partita come squadra. Gli attaccanti, se lavorano bene e ci danno una mano, soprattutto in fase di non possesso, ci permettono di subire poco. Fortunatamente hanno anche segnato, perché stanno bene”.

Tre elementi dalle grandi doti tecniche, ai quali adesso si aggiunge anche Mascari: “Ci fa piacere che è tornato al gol Cicirello, che non segnava dal match con il Savoia. Sono tutti i gol di bella fattura, dalla punizione di Longo alla girata al volo di Cicirello, dimostrano che questa squadra ha qualità. Sebastiano quelle punizioni le ha nelle gambe, e non mi meraviglio neanche dei colpi di Giorgio. Durante il campionato ogni tanto c’è mancato qualcosa, possiamo essere pericolosi anche in altri modi”.





