Il Siracusa promosso in C dopo il 3-1 all’Igea Virtus. 13esima rete per Trombino

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Al “Barone D’Alcontres” di Barcellona la capolista Siracusa si gioca la promozione in Lega Pro contro la Nuova Igea Virtus di mister Panarelli, sconfitta nell’ultima gara a Ragusa ma già certa della salvezza aritmetica con un turno d’anticipo. Gli aretusei chiudono con un punto di vantaggio in classifica sulla più immediata inseguitrice, la Reggina (78 punti a 77). Da segnalare l’assenza di tifosi ospiti sugli spalti per decisione del Prefetto.

Igea Virtus
Trombino celebra la sua rete

Primi venti minuti della gara caratterizzati da poche emozioni e imprecisione in fase di finalizzazione. Al 9′ ci provano i padroni di casa con Trombino, che con coraggio calcia da trenta metri: blocca senza affanni il portiere aretuseo Iovino, ex Sant’Agata. Al 27′ primo pericolo ospite con il cross di Convitto che in area trova Maggio: l’attaccante campano, spalle alla porta, in rovesciata non trova lo specchio. Cresce il Siracusa e alla mezz’ora l’incontro si sblocca con la giocata individuale di Convitto, che conquista palla, si accentra e dal limite dell’area fa partire un fendente molto preciso che tocca terra e trova l’angolo opposto della porta difesa da un Costantini non esente da responsabilità.

Tra il 37′ e il 39′ si rivede l’Igea con due palloni vaganti che ballonzolano in area ma in entrambe le occasioni Iovino sventa il potenziale pericolo in presa. Al 43′ Siracusa vicinissimo al raddoppio: è un intervento di testa di Della Guardia ad evitare il tap-in ravvicinato di Maggio. Sul corner seguente l’attaccante aretuseo trova il gol di testa ma l’arbitro ravvisa un fallo di trattenuta su Maltese. Nel finale ancora Siracusa in avanti, è Russotto a calciare in porta e Costantini si riscatta deviando in angolo. In apertura di ripresa subito cattive notizie per l’Igea Virtus: i giallorossi al 7′ rimangono in dieci uomini per via dell’espulsione di Currò, reo di avere proferito una parola di troppo all’arbitro.

Igea Virtus
Currò prova a difendere un possesso

Pochi secondi dopo Panarelli perde il portiere Costantini a causa di un infortunio muscolare, al suo posto entra l’esordiente 2006 Di Bella. Pur in inferiorità numerica l’Igea reagisce e al 13′ Carullo scappa in area a Baldan che lo atterra. È rigore per l’Igea, trasformato con freddezza con un pallonetto da Trombino. Per l’attaccante, autore già di una doppietta a Ragusa, è la 13esima rete di una grande stagione. Il pareggio scuote il Siracusa, che reagisce in tre minuti: su angolo di Di Grazia il colpo di testa di Acquadro supera Di Bella per l’1-2.

Al 23′ il Siracusa allunga: il neo entrato Limonelli sforna un assist per Pistolesi che dall’out di sinistra serve al bacio Puzone che di testa cala il tris. Gara ormai in ghiaccio e tecnici che operano una gran girandola di cambi, trova spazio anche l’ex Longo, applaudito dai tifosi barcellonesi. Non succede più nulla, dopo cinque minuti di recupero può partire la festa del Siracusa, che ritorna in Lega Pro al termine di un duello avvincente contro la Reggina, a cui non basta il successo a San Cataldo.

Siracusa
I tifosi del Siracusa possono celebrare il ritorno in C

Igea Virtus-Siracusa 1-3
Marcatori: 29′ pt Convitto (S), 15′ st Trombino (I), 17′ st Acquadro (S), 23′ st Puzone (S).
Igea Virtus: Costantini (11′ st Di Bella), Maltese, Ferrante, Biondo, Trombino (26′ st Imoh), Currò, Gambino (19′ st Sino), Carullo (31′ st Ferrigno), Calafiore, Della Guardia, Adragna (28′ st Balsano). A disposizione: Konate, Maggio, Mazza, Bonavita. Allenatore: Luigi Panarelli.
Siracusa: Iovino, Puzone (44′ st Fontanelli), Baldan, Acquadro (23′ st Candiano), Suhs, Maggio, Russotto (5′ st Limonelli), Di Grazia (29′ st Longo), Convitto (36′ st Di Paolo), Palermo, Pistolesi. A disposizione: Lumia, Bah, Bonacchi, Sarao. Allenatore: Marco Turati.
Espulso: al 7′ st Currò (I).

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