Il Sambiase infligge un pesante stop al Messina. Decide l’argentino Colombatti

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Deciso passo indietro dell’Acr, battuto dai calabresi nel giorno dell’esordio casalingo di mister Feola. Pesano le tante assenze in difesa (Orlando si è aggiunto a Bosia e Trasciani) e l’imprecisione in fase di finalizzazione. Maisano è pericoloso nel primo tempo, poi Giuliani respinge i tentativi di De Caro e Garufi. Ma i lametini si difendono con ordine. Messina scavalcato in classifica da tre formazioni ma sempre a -4 dalla salvezza diretta. 

Acr Messina
Il Messina schierato con la Gradinata sullo sfondo (foto Paolo Furrer)

Il pre-partita. Ben cinque novità nel Messina che ospita il Sambiase. Il tecnico Feola, all’esordio casalingo, lancia infatti titolari Pedicone, Werner, Bonofiglio, Maisano e Zerbo. Oltre agli squalificati Bosia e Trasciani è out a sorpresa anche Orlando. Peloritani galvanizzati dalla grande prova nel derby di Reggio Calabria, i lametini hanno raccolto appena due punti nelle ultime cinque gare. In Gradinata si accomodano Uragano Cep, Testi Fracidi, Fedelissimi e Area ostile: i quattro gruppi organizzati lasciano la Curva Sud e cambiano settore, dando vita a una svolta storica.

La cronaca. In avvio subito un calcio piazzato per gli ospiti ma Francisco viene fermato in posizione di fuorigioco. Sul fronte opposto stessa sorte per Tedesco. Metro arbitrale permissivo, non viene ravvisato un presunto fallo su Zerbo. All’8′ la prima vera palla gol: Touré si libera con alcune finte e sfiora il palo da fuori area. Al 10′ l’argentino Haberkon e il dominicano Sueva non trovano il tap-in sotto porta sul traversone di Neves.

Zerbo
Zerbo cerca uno spunto in area (foto Paolo Furrer)

Al 12′ ci prova in sforbiciata Zerbo, che conclude di poco a lato. Bisogna poi attendere il 27′, quando Strumbo interviene duramente a centrocampo e diventa il primo ammonito della gara. Al 29′ sulla rimessa lunga di Pedicone doppio tentativo di Maisano, che prima si vede respingere la conclusione e poi conclude di un soffio a lato. Al 32′ Haberkon impegna di testa Giardino su corner ma il pallone aveva varcato la linea di fondo al momento della battuta. Ci prova anche Saverino dalla lunga distanza, senza inquadrare la porta. Al 40′ terzo corner di giornata per i calabresi: Garufi decisivo in anticipo su Haberkon. Al 45′ invece la difesa del Messina si fa sorprendere sull’ennesima battuta dalla bandierina: Colombatti è troppo libero e può infilare Giardino per il vantaggio ospite. Per il difensore argentino, capitano del Sambiase, è il quarto gol in campionato. Si va al riposo sullo 0-1. In avvio di ripresa ci prova Calabrò ma la conclusione è totalmente fuori misura. All’11’ Feola cerca la scossa: Oliviero prende il posto di Bonofiglio, rendendo ancora più offensivo lo schieramento.

Tedesco
Colombatti in pressione su Tedesco (foto Paolo Furrer)

Tedesco viene anticipato in extremis da Giuliani, poi l’ex Catanzaro mette subito un cross insidioso dalla destra, la difesa libera con affanno. Ci prova Zerbo su calcio piazzato, conclusione alta sulla traversa. Poco dopo è impreciso anche Saverino ma il Messina sembra avere cambiato marcia. Al 15′ Maisano anticipa in area Francisco, poi è fuori misura la conclusione da fuori di Neves. Al 17′ Werner svetta nell’area ospite ma il suo colpo di testa è alto sulla traversa. Al 19′ viene respinto il tentativo di Garufi, sulla ripartenza Maisano stende Francisco e viene ammonito. Al 21′ altro cambio operato da Feola, che schiera Kaprof al posto di Zerbo. Bello spunto sulla destra di Oliviero, servito in profondità proprio dall’argentino, ma nessuno raccoglie il suo invito a centro area. Al 29′ Saverino dal limite dell’area calcia ancora alto. Calcia il neo-entrato Costanzo, Giardino blocca agevolmente. Alla mezzora Messina a centimetri dal pareggio: Giuliani vola sotto l’incrocio per respingere in corner la girata di testa di De Caro sul cross dell’ispirato Oliviero.

Curva Sud
Una “sciarpata” in Curva Sud (foto Paolo Furrer)

Al 33′ Garufi su calcio piazzato impegna ancora Giuliani, che si rifugia ancora in angolo. Sul fronte opposto ci prova Sueva in contropiede: conclusione a giro fuori misura, un errore ignorare un paio di compagni liberi. Al 36′ terza mossa di Feola, che lancia Roseti al posto di Touré. Proprio il neo-entrato al 41′ ci prova di testa sugli sviluppi di una punizione sulla trequarti conquistata da Tedesco, il pallone sfila di poco a lato. Al 44′ ci prova il subentrante Pantano, che conclude a lato sugli sviluppi di una punizione da limite. Nel recupero in campo anche Bombaci, subito incisivo sulla sinistra. Sulla punizione di Saverino però il Sambiase fa ancora una volta buona guardia. Davvero significativa la prova dei calabresi, che sbancano il “Franco Scoglio”. Per il Messina invece un deciso passo indietro, anche in classifica: la Vibonese e la salvezza diretta restano a quattro punti ma Acireale, Ragusa e Sancataldese operano il contro-sorpasso in classifica sugli uomini di Feola, attesi adesso dal fondamentale scontro diretto con il CastrumFavara penultimo prima della settimana di sosta.

Saverino
Saverino cerca uno spunto (foto Paolo Furrer)

Il tabellino. Messina-Sambiase 0-1
Marcatore: 45′ pt Colombatti.
Messina (3-4-2-1): Giardino; Bonofiglio (11′ st Oliviero), De Caro, Werner; Saverino, Maisano, Garufi, Pedicone (47′ st Bombaci); Touré (36′ st Roseti), Zerbo (21′ st Kaprof); Tedesco. In panchina: Paduano, Sorrentino, Zucco, Papallo, Clemente. Allenatore: Vincenzo Feola.
Sambiase (4-4-2): Giuliani, Frasson, Colombatti, Strumbo, Cosmano; Kouame, Calabrò, Neves (35′ st Palermo), Francisco (26′ st Costanzo), Haberkon (43′ st Ortolini), Sueva (39′ st Pantano). In panchina: Lisi, De Cicco, Sena, Ortolini, Furiato, Leveque. Allenatore: Alessandro Imbrogno (Tony Lio squalificato).
Arbitro: Curcio di Siena. Assistenti: Malerba di Cinisello Balsamo e Stracquadaini di Seregno.
Note – Ammoniti: 27′ pt Strumbo (S), 19′ st Maisano (M), 40′ st Haberkon (S). Corner: 3-4. Recupero: 2′ pt e 3′ st. Esposti vari striscioni in memoria di Domenico Caliendo, il bimbo morto a Napoli dopo un trapianto di cuore.

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