Sulle strade che fiancheggiano i monti, affacciate sul mare della provincia messinese si delinea un’edizione speciale del Rally dei Nebrodi, che festeggia l’edizione numero 25 con una entry list da record: 100 equipaggi al via per la gara moderna e 11 protagonisti nella sezione riservata alle auto storiche. Un risultato che conferma il prestigio di una manifestazione ormai centrale nel panorama siciliano e nazionale, organizzata con passione e competenza dalla CST Sport e valida come 3° round della Coppa Italia Rally di 9ª Zona, oltre che per il Campionato Siciliano ACI Sport.

A guidare il gruppo dei pretendenti alla vittoria assoluta nella classe regina Rally2-R5 ci sarà l’equipaggio formato da Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, con il primo palermitano originario di Prizzi e il secondo messinese di Librizzi, portacolori della scuderia CST Sport. Pollara, già vincitore dell’edizione 2024, torna al Nebrodi forte della recente affermazione al Rally del Sosio e dello straordinario settimo posto assoluto conquistato nella Targa Florio valida per il Campionato Italiano. Tra i principali rivali anche il messinese jonico di Pagliara Emanuele La Torre, qui con Rosario Merendino alle note, al via con i colori del Team Automobilistico Phoenix, giovanissimo talento vincitore della seconda tappa CRZ della Targa Florio e anch’essi su Skoda Fabia.
Sempre competitivi e costantemente tra i migliori anche Marcello Rizzo e Antonino Pittella, in forza al Rally Team New Turbomark, anche loro da Messina e più volte protagonisti di piazzamenti nella top five assoluta. In un parterre di altissimo livello, spiccano anche il santangiolsese Carmelo Galipò e Antonino Marino, in gara per Nebrosport, e l’altro peloritano Giovanni Celesti affiancato da Mirko Lo Piano, con i colori di EM Management, entrambi equipaggi con lunga esperienza nei rally isolani.

A rappresentare la provincia di Agrigento sono Pasquale Craparo con il nisseno Giovanni Lo Verme per Island Motorsport, e Maurizio Mirabile navigato da Calogero Calderone, con i colori della CST Sport e unica vettura diversa tra le R5: la Citroën C3. Completa lo schieramento di alto profilo Filippo Ferraro affiancato da Angelo Bruno, in gara per Nebrosport e pronti a inserirsi nella bagarre con ambizioni da outsider.
Accanto alle vetture di classe regina, nella RC2N trovano posto anche le interessanti proposte della categoria N5, R4 e N4. Su Citroën DS3 N5 saranno in gara i messinesi Maurizio Rizzo e Massimo D’Angelo, in rappresentanza del Team Phoenix, equipaggio spesso protagonista anche nella parte alta della classifica assoluta. In classe R4, con la più performante delle Mitsubishi Lancer Evo X, ci saranno i rientranti brolesi Filippo Bellini e Alessandra Gregorio per la scuderia Sikelia, mentre tra le N4 tornano in azione il trapanese Mauro Cacioppo con l’agrigentino Gerlando Montana ancora per Phoenix e Agostino Craparo e Claudio Palermo dell’Island Motorsport, con le Evo IX.

Nel gruppo RC3N si profila una sfida tra le Super 1600 e le 4×4: a guidare l’elenco è un altro agrigentino, Domenico Morreale, affiancato da Giuseppe Scolaro, in gara su Renault Clio, poi Mariano Bruno, navigato dalla figlia Giorgia Maria, che ritornano sulla Fiat Punto, mentre sarà su Ford Fiesta l’equipaggio composto da Salvatore Lo Vano e Giovanni Tindaro Lo Neri. Le moderne e compatte giapponesi saranno rappresentate da ben due Toyota Yaris GR, affidate a due equipaggi di esperienza: Carlo Stassi – Massimiliano Migliore e Cristoforo Di Miceli – Antonio Marchica.





