Il primo colpo del Cus è la conferma di Eskert: “A Messina mi sento a casa”

Eskert (Cus Unime)Eskert del Cus Unime

Bomber vero, un autentico pezzo pregiato per la categoria e un ragazzo dalle grandi doti umane. Si riassumono così le caratteristiche di Nikola Eskert, il primo vero colpo di mercato gialloblu. Parte da una conferma, quindi, la costruzione della prossima squadra di serie A2 per la società cussina che, assicurandosi anche per la stagione 2020/2021 le prestazioni del centroboa serbo dopo averlo portato in riva allo Stretto nello scorso campionato, può iniziare il cammino di preparazione con maggiore serenità e con la soddisfazione di aver mantenuto a Messina uno dei gioielli della categoria.

CUS Unime

Sergio Naccari guida il Cus Unime

Arrivato dalla Florentia lo scorso anno, Nikola si è subito distinto non solo come punto di riferimento dell’attacco cussino, segnando ben 27 delle 98 reti siglate dai messinesi nelle dieci partite disputate prima del lockdown, ma soprattutto per delle ottime prestazioni e per uno spirito di sacrifico fuori dal comune.

È inevitabilmente tanta, quindi, la soddisfazione del CUS per essere riuscita a proseguire il rapporto con il serbo, come evidenzia il tecnico-manager Sergio Naccari: “In pochi mesi Nikola è riuscito ad ambientarsi alla grande ed è diventato parte della nostra famiglia, calandosi nella nostra realtà con assoluta naturalezza. Tecnicamente ci offre garanzie importantissime perché è un centro atipico e quindi è in grado di fare la differenza sia come terminale offensivo che sul semicerchio”.

Nikola Eskert

Il forte serbo Nikola Eskert del Cus Unime

Neppure le sirene del mercato hanno portato il serbo lontano dallo Stretto: “Per noi, inoltre, è un motivo di grande orgoglio il fatto che abbia deciso di abbracciare anche per questa stagione il nostro progetto nonostante abbia ricevuto proposte da mezza Italia, a conferma di quanto si stia bene alle nostre latitudini. Del resto anche la storia personale recente di Nikola ha contribuito a rinsaldare il nostro legame. Con il lockdown, ed il conseguente divieto di effettuare spostamenti, il serbo è stato costretto forzatamente a rimanere a Messina. Nonostante le diverse difficoltà di tipo logistico, però, tutto l’ambiente cussino si è prodigato affinché il giovane abbia potuto trascorrere questi mesi nella maniera più serena possibile e questo inevitabilmente ha contribuito a rinsaldare il rapporto tra il Cus ed Eskert”.

Nikola Esker

Il serbo Nikola Eskert del Cus Unime

Tanto entusiasmo anche nelle parole del serbo, felice della permanenza: “Sono molto contento di tornare a Messina. La scorsa stagione ho vissuto dei mesi bellissimi e mi sono legato subito alla città e, quindi, ho deciso quindi di tornare perché qui mi sento veramente come se fossi a casa. Ho conosciuto tanti bravi ragazzi con i quali mi trovo benissimo sia dentro che fuori dall’acqua, così come mi sono trovato subito bene senza alcun dubbio con la società. Ci aspetta un campionato credo molto equilibrato. Ogni partita sarà una battaglia e noi dobbiamo dimostrare orgoglio, grinta e determinazione, come fatto in alcuni frangenti lo scorso anno. Così, sono certo, alla fine i risultati arriveranno”

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