Uno straripante Milazzo si rialza dopo due sconfitte di fila con un poker che vale un’ipoteca sulla salvezza. Vibonese sconfitta con un netto 4-0 al “Marco Salmeri”, su un campo reso pesantissimo e quasi impraticabile dalla pioggia. La formazione di mister Catalano ha avuto il merito di indirizzare fin da subito la sfida, trovando il vantaggio fin dalle prime battute. Consolidato così il sesto posto, a -6 dalla zona play-off.

Milazzo in gol già al 7′ con Runza, autore del suo secondo gol stagionale: grande lancio di Moschella e pallone raccolto in area dal difensore, che con il destro insacca alle spalle di Marano. All’11′ va vicino al raddoppio Curiale. Subito dopo la Vibonese risponde con il mancino di Keita, neutralizzato dal tuffo provvidenziale di Mileto.
Al 17’ però i calabresi rischiano di subire un’altra rete, complice una potente conclusione di Pipitone. Al 19’ il tentativo ospite di Galita. Poco dopo i mamertini hanno risposto con Galesio, murato in calcio d’angolo dalla deviazione di Brunetti. Il Milazzo, proprio da palla inattiva, alla mezz’ora di gioco ha trovato il raddoppio: cross perfetto di Corso e impatto sul primo palo di Cassaro, che di testa ha anticipato tutti firmando il suo quarto gol stagionale.

La Vibonese ha tentato la reazione con Coulibaly ma il Milazzo ha chiuso la gara sulla punizione magistrale di Corso: inserimento perfetto e colpo di testa vincente di Galesio, al quarto centro in appena sei gare disputate. Gli ospiti hanno reagito con una punizione di Balla, allontanata da Mileto. Si è spento fuori il colpo di testa di Brunetti. Nel finale di primo tempo Curiale con una girata in area ha impegnato ancora Marano.
Nella ripresa i ritmi si abbassano, nonostante la Vibonese provi ad accorciare le distanze. La migliore occasione in avvio di ripresa però capita al Milazzo, vicino al poker con Pipitone. Subito dopo punizione di Giunta ma la difesa della Vibonese si fa trovare pronta. Al 62’ tiro dalla distanza di Balla, che termina fuori. I mamertini spingono ancora sull’asse Giunta-Currò, che tenta la conclusione mancando di poco la rete.

Al 73’ i calabresi hanno risposto con Carnevale ma Mileto ha fatto buona guardia. Fuori infine il tentativo di Catasus. I locali hanno reclamato un rigore per un intervento ai danni di Giubrone, neo-acquisto all’esordio assoluto in serie D. Il Milazzo al 77’ è andato nuovamente vicino al poker con Franchina: conclusione deviata in maniera decisiva dall’ex Fc Messina Domenico Marchetti, all’esordio. Poi doppio tentativo di Giubrone, prima impreciso, poi bloccato da Marano.
Nel finale Balla fermato sulla linea dall’intervento di Dama e in pieno recupero il Milazzo ha chiuso definitivamente il conteggio di giornata, firmando il poker con La Spada: sul recupero importante di Chiappetta, all’esordio nel torneo, il centrocampista ha tentato la conclusione da pochi passi: sul pallone vagante il centravanti ha dovuto soltanto spingere il pallone in rete per il poker personale in stagione. Il percorso degli uomini di Gaetano Catalano proseguirà domenica prossima contro l’Acireale.

Milazzo-Vibonese 4-0
Marcatori: 7’ Runza, 29’ Cassaro, 36’ Galesio, 93’ La Spada
Milazzo: Mileto; Runza (dal 29’ st Sardo), Cassaro, Dama; Pipitone, Currò (dal 29’ st Giubrone), Corso (dal 12’ st Giunta), Moschella (dal 40’ st Chiappetta), Franchina; Galesio, Curiale (dal 18’ st La Spada). Allenatore: Gaetano Catalano A disposizione: Quartarone, Silvestri, Salvo, Greco M.
Vibonese: Marano, Brunetti (dal 1’ st Marchetti), Sportolaro, Di Gilio, Balla, Carnevale, Keita (dal 42’ st Loza), Caiazza, Catasus, Coulibaly (dal 33’ st Azzara), Galita (dal 36’ st Dick). Allenatore: Antonino Capodicasa. A disposizione: Del Bello, Marrale, De Salvo, Santoro, Marramao.
Ammoniti: Runza (M), Currò (M), Corso (M), Galesio (M), Brunetti (V).
Arbitro: Simone Gambin (Udine).
Assistenti: Colovan (Conegliano); Pretto (Vicenza).





