Il Messina vince in rimonta a Palazzolo. Mascari interrompe la maledizione

MascariMascari firma il gol partita a Palazzolo (foto La Macchia)

Primo successo dell’ACR, che passa subito in vantaggio con Rosafio ma poi spreca un rigore con Cocuzza e va sotto. Decisiva la doppietta dell’attaccante subentrato nella ripresa. È la svolta per i peloritani, che abbandonano anche l’ultimo posto. 

Messina

L’esultanza dei calciatori del Messina (foto La Macchia)

Il pre-partita. Il Messina, ancora a secco di vittorie e reduce dalla nettissima battuta d’arresto con la Vibonese, prova a sbloccarsi sul campo del Palazzolo nel turno infrasettimanale. I siracusani hanno vinto quattro volte e perso altrettanto. Dopo un positivo avvio, appena quattro i punti raccolti nelle ultime cinque uscite. Modica deve rinunciare agli infortunati Dezai, Prisco, Cassaro e Tricamo e allo squalificato Polito. Ben cinque novità nell’undici titolare: esordio dal 1′ per Meo e Bucca, tornano Bruno, Cocuzza e Ragosta. La rappresentanza dei tifosi del Messina raggiunge il settore di propria competenza, pochi i sostenitori presenti per il Palazzolo. Il tecnico Modica opta per il modulo 4-3-3. Messina in maglia bianca con pantaloncini neri, classica tenuta gialloverde per il Palazzolo.

Cocuzza

Il rigore fallito da Cocuzza (foto La Macchia)

La Cronaca. Si fa subito vedere l’esterno d’attacco Rosafio, che però non impensierisce il portiere avversario Ferla. Al 2′ è caos in area del Palazzolo, la difesa di casa riesce a sbrogliare a fatica. Il Messina si sblocca già al 5′ con Rosafio che parte sulla linea del fuorigioco ben servito da Ragosta e l’ex Juve Stabia tutto solo in area di rigore può siglare indisturbato lo 0-1. Due minuti dopo è ancora il Messina che sfiora il raddoppio con Bruno che da posizione ravvicinata di testa non punisce una disattenzione difensiva sugli sviluppi di un corner. Non c’è un attimo di tregua: nel capovolgimento di fronte il Palazzolo va ad un passo dal pareggio con Cannavò che impensierisce il portiere Meo che compie una grande parata ed evita il pareggio aretuseo. Al 12′ punizione pericolosa per il Messina a seguito del fallo di mano di Lomasto ma la conclusione non impensierisce Ferla. Il Messina con il baricentro alto costringe la difesa del Palazzolo a difficili chiusure. Bruno dopo il quarto d’ora calcia da lontano ed impegna ancora Ferla. Poi il giovane Lia s’incunea in area e Ferla è ancora una volta protagonista.

Meo

Un’uscita dell’esordiente Meo (foto La Macchia)

Al 23′ si registrano le proteste della squadra di casa con Porto che punta l’area avversaria ma viene considerato in posizione di fuorigioco. Al 26′ primo giallo della gara per il messinese Manetta reo di aver strattonato in modo reiterato il suo avversario. Un minuto dopo sugli sviluppi del calcio di punizione arriva il pareggio del Palazzolo con un gol incredibile di Boncaldo che da oltre 25 metri calcia al volo, Meo non può nulla perchè la sfera bassa s’insacca con precisione sfiorando il palo sinistro. Il Messina accusa il colpo, pochi minuti dopo arriva la conclusione di Palmisano che costringe alla parata Meo. Gialloverdi adesso in costante pressione, su un traversone di Grasso l’arbitro ravvisa un fallo d’attacco. Il Messina si fa rivedere in attacco al 33′ con un calcio d’angolo non sfruttato. Il dinamico Boncaldo sul fronte opposto salta un avversario ed effettua il traversone costringendo Meo ad un’uscita plastica. Al 39′ Migliorini si fa vedere con un tiro dalla distanza, tocca ad Esposito allontanare la sfera fuori dall’area. Il secondo ammonito del match da parte dell’arbitro Catanoso è l’under di casa di proprietà del Siracusa Boncaldo. Al 43′ ancora scatenato Rosafio che entra in area ma viene colpito in tackle da Esposito, per il sig. Catanoso decreta il calcio di rigore. Proteste reiterate del Palazzolo ed ammonizione per Filicetti, Cocuzza s’incarica del tiro ma Ferla para la conclusione forte respingendola sulla sua sinistra, lo stesso Cocuzza raccoglie il pallone ma la nuova conclusione finisce fuori. Sul finale di primo tempo nuovo rischio per il Messina con Grasso che impegna Meo e l’arbitro non concede minuti di recupero al termine di un primo tempo emozionante.

I tifosi del Messina possono celebrare il primo successo stagionale

Nella ripresa stessi undici per gli allenatori Strano e Modica, occasione d’oro al 3′ per il Palazzolo, la difesa del Messina è disattenta ma l’incursione di Porto non viene raccolta al centro aerea dai suoi compagni, l’azione non si esaurisce ma Meo riesce a bloccare la sfera. Al 4′ colpo di testa di Manetta che sfugge alla marcatura di Esposito ma il messinese angola troppo e la palla non inquadra la porta. Al 6′ si accendono gli animi in campo, ne fa le spese Bruno che viene ammonito dall’arbitro. Lia accusa problemi fisici a seguito di un duro contrasto, è il primo cambio operato da Modica che getta nella mischia Scopelliti. Fase di stanca del match dopo il grande ritmo registratosi nel primo tempo. Palazzolo sempre pericoloso con le incursioni dei suoi attaccanti. Boncaldo chiede il rigore per un fallo di mano di un difensore del Messina, i peloritani scappano in contropiede e Rosafio viene anticipato all’ultimo momento da Ferla. Viene allontanato il dg del Palazzolo Calabrese per proteste. Cozzolino viene saltato da Porto e salgono a tre gli ammoniti del Messina. Grande la parata di Meo sulla punizione di Porto col portiere che respinge in angolo. Dal corner al 19′ il Palazzolo opera il sorpasso (2-1) con Grasso lasciato troppo solo in area che di testa trafigge il Messina. Cocuzza un minuto dopo ha un’occasionissima di testa per pareggiare ma para Ferla, Lavrendi sulla ribattuta non riesce ad inquadrare la porta. Al 24′ nuova occasione per gli ospiti protesi in attacco ma Ferla non si fa sorprendere. Estremo difensore impegnato nuovamente due minuti dopo da Cocuzza che cerca il gol con una conclusione a girare ma conquista soltanto un calcio d’angolo. Fioccano gli ammoniti, esce Ragosta spentosi nella ripresa ed entra Mascari mentre Maiorano rileva Manetta.

Una parata del portiere peloritano Meo

Strano sull’altro fronte si affida all’ex atalantino Tiboni. Alla mezzora il fischio del direttore di gara arriva prima del pareggio di Cocuzza annullato per una posizione di fuorigioco del centravanti. Pareggio del Messina con Mascari che al 33′ gestisce un pallone in attacco, salta il suo marcatore ed entra in area di rigore e davanti a Ferla ha avuto vita facile a siglare la rete. Botta e risposta al 35′ prima il Palazzolo va vicino al gol ma Meo blocca con stile poi è Rosafio che da lontano fa sobbalzare in piedi la sua panchina sfiorando il palo. Cocuzza si fa vedere nel finale ma i colleghi di reparto non lo assecondano. L’occasionissima in questo frangente è per Tiboni appena entrato che calcia da fuori e va ad un passo dal gol di pregevole fattura. Emozioni infinite allo Scrofani Sallustro con l’incredibile 2-3 del Messina che ritorna in vantaggio al 40′ sugli sviluppi del clacio d’angolo con la rete ancora di Mascari che sigla la sua doppietta e fa esultare Modica e il suo staff tecnico. Modica si affida ai centimetri di Colombini col Palazzolo tutto sbilanciato in attacco per provare la seconda rimonta. Cinque i minuti di recupero decretati dall’arbitro e la squadra di Strano si affida ai lanci lunghi in area di rigore. Al 48′ entra Mariani per un ottimo Rosafio, spina nel fianco della difesa locale. Dopo sei minuti di recupero il Messina può esultare per il primo successo del suo campionato.

Modica

Modica si sbraccia dalla panchina (foto La Macchia)

Il tabellino. Palazzolo-Messina 2-3
Marcatori: 5′ Rosafio, 27′ Boncaldo, 64′ Grasso, 79′ e 86′ Mascari
Palazzolo: Ferla, Boncaldo, Piemonte (80′ Fichera), Grasso, Lo Masto, Esposito, Cannavò(73′ Tiboni), Palmisano (86′ Gennaro), Furnò (71′ Amdriolo), Filicetti, Porto (80′ Riela). A disposizione: Agliano, Carpinteri, Doda, Ricca. All. Strano.
Messina: Meo, Bruno, Cozzolino, Migliorini, Bucca, Manetta (73′ Maiorano), Ragosta (73′ Mascari), Lia (53′ Scopelliti), Rosafio (93′ Mariano), Lavrendi, Cocuzza (87′ Colombini). A disposizione: Gagliardini, Pezzella, Bossa, Fofana. All. Modica
Arbitro: Catanoso di Reggio Calabria.
Ammoniti: Ferla (P), Manetta (M), Boncaldo (P), Esposito (P), Filicetti (P), Bruno (M), Furnò (P), Scopelliti (M), Mascari (M).

The following two tabs change content below.

Commenta su Facebook

commenti