Il Messina si ferma ad Acireale (1-0). Cocimano lo tiene lontano dalla zona playoff

ManettaManetta è in ginocchio: con lui anche il Messina

Grave e per certi versi inattesa battuta d’arresto per i peloritani. Nel primo tempo buona chance per Yeboah, che impegna severamente Barbieri. Nella ripresa i padroni di casa prima centrano la traversa con Manes, poi vanno a segno con Cocimano. 

Cocimano

Cocimano ha firmato il gol partita

Il pre-partita. Modica conferma lo stesso undici che ha superato nettamente la Gelbison dieci giorni prima. Restano d’altronde indisponibili i lungodegenti Bettini, Migliorini e Carini, ai quali si è aggiunto l’acciaccato Mascari, mentre Inzoudine ha visto confermate le quattro giornate di squalifica residue. In panchina il neo-acquisto Misale, ex Palmese. Si gioca su un terreno ai limiti della praticabilità, per via del maltempo che ha colpito la Sicilia. La sconfitta dell’Ercolanese a Gela dà l’opportunità ai peloritani di ridurre ad appena cinque le lunghezze di distanza dalla zona play-off, che solo qualche mese fa sembrava ormai irraggiungibile. Non sembra conoscere fine invece la lunga crisi societaria che condiziona gli acesi, allenati dall’ex Infantino.

Acireale

L’Acireale fa festa: bissato il successo dell’andata

La cronaca. Pronti via e il primo acuto è degli ospiti, con Ragosta che però conclude centralmente. Poi si registra la reazione dei locali, che pungono in particolare sulla corsia sinistra, senza comunque creare grossi grattacapi a Meo e compagni. Bisogna attendere il 18’ per un nuovo spunto di Ragosta, fermato fallosamente da Tumminelli, il primo a finire nella lista dei “cattivi”. Subito dopo provvedimento disciplinare anche per Bruno, per un intervento sull’altro ex di giornata, Barraco. Al 23’ va in rete Pannitteri, ma il direttore di gara annulla per una posizione di off-side. Subito dopo ci prova anche Cocimano, ma la conclusione sul primo palo viene deviata in corner da Meo in tuffo. In questa fase i granata spingono e collezionano complessivamente cinque battute dalla bandierina: l’ultimo dopo la deviazione da parte dell’esterno difensore di un tentativo di Lo Nigro. Poco prima della mezzora è ancora Ragosta a sfiorare il colpo grosso: il suo tiro dalla distanza per poco non beffa Barbieri. Al 36’ Meo blocca senza problemi il nuovo tentativo di Barraco. Dopo una fase di studio match assolutamente godibili e ricco di occasioni da rete. Due minuti dopo splendida l’accelerazione di Lia, che serve a centro area Yeboah: Barbieri si salva, rifugiandosi in angolo. Al 41’ Pannitteri va di nuovo in rete, ma anche in questo caso il gioco era ormai fermo per una segnalazione di fuorigioco.

Rosafio

Rosafio termina a terra: gli ospiti non sono riusciti a incidere

Al 6’ Manes va vicino al vantaggio: il suo colpo di testa si stampa infatti sulla traversa. Nonostante il buon approccio, Infantino rinuncia a uno dei suoi elementi più rappresentativi, Pannitteri, rimpiazzato dal giovanissimo Pizzo, classe 2000. Subito dopo dentro anche Aloia, al posto di Alvarez. Al 16’ bella la combinazione tra Bossa e Rosafio, il cui traversone non viene però sfruttato dai compagni. In questa fase gli ospiti iniziano a premere con maggiore convinzione. Si fa male il neo-entrato Pizzo, costretto a lasciare il campo sorretto dai compagni: Infantino deve sfruttare il terzo cambio di giornata per inserire Di Stefano. Al 25’ l’Acireale passa in vantaggio con Cocimano, che sorprende la retroguardia ospite anticipando Meo in uscita sugli sviluppi di un traversone. Modica corre subito ai ripari, inserendo Cocuzza al posto di Ragosta. Al 33’ fa subito il suo esordio Misale, si accomoda in panchina Cassaro. Al 36’ lo squillo di Cocuzza, la cui conclusione si conclude di poco a lato. Va dentro anche Stranges, che conquista subito un corner, sul quale Cocuzza ci prova, non inquadrando per pochissimo la porta. Vengono assegnati quattro minuti di recupero, ma non cambia nulla. Grave e per certi versi inattesa battuta d’arresto per i peloritani, imbattuti dallo scorso 3 dicembre, quando la Sancataldese passò al “Franco Scoglio”. Sempre a quella data risaliva l’ultima affermazione dei granata, contro il Portici. Dopo due mesi e mezzo la svolta più attesa dai granata, la battuta d’arresto più cocente per i messinesi.

Barbieri

Un intervento provvidenziale di Barbieri

Il tabellino. Acireale-Messina 1-0
Marcatore: al 25’ st Cocimano (A).
Acireale: Barbieri, Tumminelli, Manes, Schiavino, Barraco (35’ st Sciannamè), Lordi, Alvarez (12’ st Aloia), Cocimano, Giarrusso, Pannitteri (9’ st Pizzo; 23’ st Di Stefano), Lo Nigro. A disposizione: Kuzmanovic, Dadone, Tribulato, Reina, Albertini. Allenatore: Pietro Infantino.
Messina: Meo, Lia, Cassaro (33’ st Misale), Bossa (42’ st Iudicelli), Manetta, Bruno, Rosafio, Cozzolino (37’ st Stranges), Yeboah, Lavrendi, Ragosta (28’ st Cocuzza). A disposizione: Rinaldi, Barbera, Bucca, Balsamà, Prisco. Allenatore: Giacomo Modica.
Arbitro: Simone Biffi di Treviglio. Assistenti: Paolo Fele di Nuoro e Francesco Collu di Oristano.
Note – Ammoniti: al 18’ pt Tumminelli (A), al 22’ pt Bruno (M), al 34’ pt Giarrusso (A), al 5’ st Lavrendi (M), 17’ st Cozzolino (M), al 29’ st Bossa (M). Corner: 5-4. Recupero: 0′ pt e 4′ st.

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