A quasi due mesi dall’asta fallimentare di metà ottobre, il Messina è finalmente pronto a voltare pagina. Martedì mattina verrà formalizzata l’acquisizione del ramo d’azienda sportivo del club nello studio notarile Vicari-Liotta, lo stesso in cui è stato costituito il nuovo A.C.R. Messina 1900 lo scorso 25 ottobre.

La curatrice fallimentare Maria Di Renzo lascerà di fatto la gestione della squadra al nuovo presidente Justin Davis e al suo vice Morris Pagniello. Entrambi sono all’estero, fra Australia e Spagna, per impegni di lavoro e quindi saranno presenti i legali Raimondo Adamo e Giovanni Quartarone, che hanno ricevuto apposita procura notarile e avevano già presenziato all’asta fallimentare in Tribunale, e lo Slo e responsabile del Gos Maurizio Mantineo.
La fideiussione escussa nelle scorse settimane ha consentito di abbattere parte del debito sportivo, i restanti 290mila euro saranno saldati dalla proprietà subentrante. A metà settembre era arrivata infatti la liquidazione giudiziaria del “vecchio” Acr e per attribuire il titolo sportivo alla nuova società è stata richiesta al Tribunale la copertura delle pendenze accumulate con l’Erario e i tesserati nel corso dell’ultima annata di Lega Pro.

I fondi saranno messi a disposizione dal Racing City Group ma formalmente a versare gli F24 residui sarà comunque la curatela, anche per evitare che i tempi si dilatino ancora. Le modalità degli ultimi passaggi burocratici ed economici sono già state autorizzate dal giudice delegato Daniele Carlo Madia. Completato l’atto notarile, è attesa in settimana anche l’affiliazione alla Federcalcio. Il titolo sportivo dovrebbe essere trasferito in tempi brevi, tra mercoledì 10 e venerdì 12 dicembre.
Nel caso in cui la Figc dovesse prendersi qualche giorno in più, è già stata disposta l’eventuale proroga dell’esercizio provvisorio dal 10 al 15 dicembre. Il decreto è stato depositato telematicamente dall’assistente giudiziario Giuseppe Castelli. Proprio per evitare sgradite sorprese, considerato il secondo impegno casalingo consecutivo, la curatela ha già presentato istanza al Comune per l’utilizzo dello stadio“Franco Scoglio” in occasione del derby con l’Igea Virtus capolista.

In assenza di una convenzione annuale, il club predispone infatti una richiesta per ogni singola gara. Anche la licenza d’utilizzo del campo e soprattutto i tesseramenti dei calciatori passeranno dal “vecchio” al nuovo Acr. Dopo tre mesi sofferti, in cui anche il mercato è stato “congelato”, il Messina potrà finalmente agire con differenti margini di manovra.





