L’Acr Messina conquista un buon punto a Licata. Annullata una rete nella ripresa

Ott ValeIl centrocampista argentino Ott Vale (foto Giovanni Isolino)

Buon approccio degli ospiti, insidiosi con Ungaro e Saverino. Poi crescono i locali, insidiosi a più riprese con il messinese Assenzio e Adeyemo. Nella ripresa il Messina si vede cancellare per una presunta posizione di fuorigioco il possibile gol partita di Ott Vale alla mezzora. 

Il pre-partita. Il sofferto successo con il Roccella ha consentito al Messina di portarsi ad appena tre lunghezze dal secondo posto e ad un punto dal Licata, ma la proprietà ha comunque preferito in settimana interrompere il rapporto con il direttore sportivo Antonio Obbedio. Tre le novità proposte da mister Rando: Fragapane, Giordano e Orlando, match-winner con i calabresi. In panchina si rivedono Forte, Strumbo e Cristiani. Gli agrigentini schierano i messinesi Assenzio e Cannavò e l’ex Acr Porcaro ma perdono nel riscaldamento il terzino titolare Enea, rimpiazzato in extremis da Mazzamuto, adattato sulla corsia destra. La formazione allenata da Campanella ha perso le ultime due gare con Savoia e Palermo.

La cronaca. Il primo tentativo è ospite ma il destro dalla distanza di Ott Vale non è preciso. Al 7′ il primo acuto dei locali con Assenzio, la cui conclusione viene paradossalmente ribattuta dal compagno Cannavò, al rientro dopo tre giornate di squalifica. Al 12′ gli ospiti conquistano due corner in successione e il colpo di testa di Ungaro manca d’un soffio l’incrocio dei pali. Positivo l’approccio di Crucitti e compagni. Al 16′ si segnala l’incursione di Saverino, che per poco non riesce a sfruttare l’invito di Fragapane. I ritmi però non decollano e la pioggia rende il pallone ancora più scivoloso sul sintetico del “Dino Liotta”. Al 25′ la prima vera chance per i locali è di Assenzio che, servito in profondità da Convitto, calcia però ampiamente a lato. La scena si ripete al 28′, quando è decisivo l’intervento in ripiegamento di Ungaro. Al 32′ si accende Adeyemo che, dopo una bella sgroppata, conclude però ancora una volta fuori misura. Match vivace, con buone occasioni per entrambe le contendenti. Al 42′ Avella va in difficoltà sugli sviluppi di un retropassaggio di testa del compagno Giordano, con il pallone che si spegne in corner. Dal corner Maltese è ancora una volta impreciso. Infine sarà Avella a respingere un tentativo di Cannavò. In questa fase si fanno preferire i locali, ma le squadre vanno al riposo sullo 0-0.

In avvio di ripresa si vedono subito sugli ospiti: la conclusione di Ott Vale si spegne a lato. Al 9′ risponde Cannavò, che conclude però alto sulla traversa, sul traversone di Ceesay, forse il migliore in campo. Al 14esimo i padroni di casa peccano d’imprecisione e sprecano un’altra ripartenza. Al 16esimo Adeyemo prova a sfruttare un disimpegno non ottimale di Ungaro ma ancora una volta nessun problema per Avella. La prima sostituzione del match arriva soltanto al 23′: Forte rileva l’acciaccato Bruno. Al 25′ altra macroscopica opportunità per Assenzio che però pur essendo posizionato all’altezza dell’area piccola non inquadra di testa i pali difesi da Avella. Alla mezzora l’argentino Ott Vale porta in vantaggio il Messina, ma la rete viene annullata per una posizione di offside sugli sviluppi della punizione battuta da Crucitti. Dentro anche Strumbo per Fragapane, mentre Avella blocca il tentativo non irresistibile di Diaby. Anche l’iniziativa del neo-entrato Gallon verrà smorzata da un difensore. Rando opera altri due cambi, schierando Siclari al posto di un ispirato Crucitti e Bonasera per Orlando. Infine il rientrante Cristiani rileva Buono. Nel secondo dei cinque minuti di recupero Cannavò calcia ampiamente a lato. Finisce così. Per il Messina è un buon punto, su un dei campi più caldi del girone. Con il primo posto distante ormai tredici punti, lo 0-0 è invece utilissimo in chiave play-off e nel lento percorso di crescita voluto da mister Rando.

Il tabellino. Licata-Messina 0-0 
Licata: Ingrassia, Mazzamuto, Maltese, Assenzio, Cannavò, Convitto (36′ st Gallon), Adeyemo, Porcaro, Diaby (40′ st Caternicchia), Daniello, Ceesay. In panchina: Pellegrino, Doda, Cassaro, Sangiorgio, D’Amico, Biondo,, Lauria. Allenatore: Giovanni Campanella.
Acr Messina: Avella, Bruno (23′ st Forte), Fragapane (36′ st Strumbo), Buono, Ungaro, Giordano, Ott Vale, Saverino, Esposito, Crucitti (40′ st Siclari), Orlando (45′ st Bonasera). In panchina: Pozzi, De Meio, Cristiani, Capilli, Coralli. Allenatore: Pasquale Rando.
Arbitro: Luca De Angeli della sezione di Milano.
Assistenti: Matteo Ticani della sezione di Roma 2 e Andrea Zezza della sezione di Ostia Lido.
Note – Ammoniti: Buono (M), Ott Vale (M), Saverino (M), Porcaro (L). Corner: 6-2. Recupero: 1′ pt e 5′ st. Spettatori: circa 1.500, con un’ottantina provenienti da Messina.

The following two tabs change content below.

Commenta su Facebook

commenti