Il Fc Messina mette paura al Savoia: al “Giraud” Scalzone risponde a Bevis

Correnti, Carbonaro e Bevis (foto Il Cigno Art)Correnti, Carbonaro e Bevis (foto Il Cigno Art)

I peloritani offrono una buona prova ed escono indenni da Torre Annunziata, strappando un incoraggiante punto. I campani avevano sempre vinto tra le mura amiche. La formazione di Costantino subisce una rimonta per la quarta volta in otto gare.

Il pre-partita Nessuna novità dell’ultim’ora per Costantino, che conferma l’undici che domenica scorsa contro il Giugliano ha ottenuto il primo successo casalingo della stagione. Indisponibili i lungodegenti Alessandro Marchetti e Dambros. Aladje parte ancora una volta dalla panchina. Al centro della difesa agiscono sempre Fissore e Domenico Marchetti, i terzini sono Casella e Brunetti. In mediana ci sono sempre capitan Giuffrida e Correnti insieme a Bevis, quest’ultimo con particolare licenza di offendere. In attacco il tecnico giallorosso punta sulla qualità del “Mago Coria, autentico mattatore contro i gialloblù, con Carbonaro e Melillo pronti ad alternarsi nel ruolo di falso nueve.

Scalzone

Scalzone ancora una volta decisivo per il Savoia (foto Il Cigno Art)

La cronaca Match subito abbastanza teso, i campani vogliono mettere subito in chiaro le cose ma i peloritani provano a pungere in contropiede.Il nervosismo continua a farla da padrone, molti interventi duri da aprte dei campani, così il gioco viene spesso fermato e le occasioni tardano ad arrivare. Il primo brivido lo provocano proprio i giallorossi al 10’, Melillo dal limite impegna Coppola che deve distendersi per deviare la palla in corner. L’Fc Messina passa in vantaggio poco dopo il quarto d’ora con un’azione magistrale: Ennesima magia di Coria che di tacco libera Bevis che riesce a servire Carbonaro in area a tu per tu con Coppola, l’estremo campano devia il tocco sotto dell’attaccante giallorosso ma sulla ribattuta arriva Bevis che gela il “Giraud”. I padroni di casa sembrano aver subito il contraccolpo psicologico del gol, al 18’ Rondinella deve uscire per una botta subita, al suo posto dentro Paudice.

Domenico Marchetti

Domenico Marchetti ha guidato la retroguardia peloritana (foto Il Cigno Art)

Il Savoia prova a reagire, Aiello al 21’ esce per fermare Osuji lanciato a rete da Cerone. Il canovaccio della gara non cambia, molti falli e interventi duri, gioco spezzettato e per nulla spettacolare anche se non manca l’agonismo. Come un fulmine a ciel sereno, al 35’, arriva il pareggio dei padroni di casa, bella punizione di Cerone che calcia in mezzo di sinistro trovando Scalzone che di testa supera Aiello rimettendo la partita nei binari della parità. Nel secondo dei 3 minuti di recupero il Fc Messina va vicinissimo al nuovo vantaggio, Melillo serve Carbonaro che da buona posizione calcia di sinistro colpendo la traversa. Squadre negli spogliatoi dopo un primo tempo non bello, spigoloso e nervoso, ma i siciliani hanno di che recriminare per aver subito gol in una delle poche occasioni create dai padroni di casa, ma soprattutto per la traversa di Carbonaro che avrebbe tagliato le gambe al Savoia.

Carbonaro

Carbonaro è stato ancora tra i più positivi (foto Il Cigno Art)

La prima chance della ripresa è per gli ospiti, Giuffrida recupera un pallone prezioso e lancia carbonaro in campo aperto a tu per tu con Coppola, che non si fa superare dal pallonetto dell’ex Venezia. Al 57′ ci prova il Savoia con Cerone dalla distanza, ma la sua conclusione termina lontana dalla porta difesa da Aiello. Pochi minuti dopo di prova Tascone dal limite, ma il suo tiro è debole e Aiello blocc aagevolmente. La parttia scivola via, la sensazione è che l’Fc Messina possa portare piazzare il colpaccio ma i ragazzi di Costantino spesso sbagliano la scelta dell’ultimo passaggio vanificando una buona manovra. Al 76′ arriva il primo cambio, Aladje prende il posto di Melillo e si piazza al centro dell’attacco.  All89′ giallorossi ad un soffio dal vantaggio, Coria calcia un corner trovando proprio Aladje che tutto solo colpisce di testa, ma la sfera termina sul fondo dopo aver colpito il palo. Sessanta secondi dopo ci prova Scalzone al volo dal limite, palla di poco alta sopra la traversa. Finisce così: per il Fc è un buon pareggio, colto su uno dei campi più complicati del girone, anche se per la quarta volta in otto gare i peloritani hanno incassato una rimonta.

Scalzone e Aladje

Scalzone e Aladje a colloquio a fine partita (foto Il Cigno Art)

Il Tabellino. Savoia-Fc Messina 1-1
Marcatori: 16’ Bevis (M), 35’ Scalzone (S).
Savoia: Coppola, Poziello, Cerone (86′ Romano), Cavucci, Gatto, Guastamacchia, Osuji (63′ Giunta), Dionisi, Rondinella (18’ Paudice), Tascone (63′ Mancini), Scalzone. A disposizione: Prudente, Riccio, Laino, D’Auria, Giacobbe. All. C. Parlato.
Fc Messina: Aiello, Giuffrida, Marchetti,Carbonaro, Fissore, Melillo (76′ Aladje), Casella (86′ Quitadamo) , Brunetti, Correnti, Coria, Bevis (86′ Miele). A disposizione: Oliva, Pini, Bamory Camara, Gioria, Santapaola, Carrozza. All. M. Costantino.
Arbitro: Sign. Lovison di Padova.
Assistenti: Bscheri e Marconi.
Ammoniti: Dionisi (S), Correnti (M), Cerone (S), Carbonaro (M), Romano (S), Giunta (S), Giuffrida (M). Recupero: 3′ pt e 5′ st.

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