Il consigliere Rizzo sull’ACR Messina: “La società sia consegnata al sindaco”

Sciotto e De LucaIl presidente Pietro Sciotto e Cateno De Luca (foto Nino La Macchia)

Il consigliere comunale Massimo Rizzo (LiberaME) interviene sulla delicata situazione dell’ACR Messina, dopo l’addio annunciato nei giorni scorsi dal presidente giallorosso Pietro Sciotto. L’obiettivo è rilanciare il calcio cittadino. Sabato è previsto il vertice a Palazzo Zanca, prima della nomina della commissario.

L’invito, rivolto da Rizzo al sindaco Cateno De Luca, è molto chiaro: “Il Presidente Sciotto ha annunciato di fare un passo indietro nella gestione della società calcistica. Decisione assunta, immagino, a causa dei risultati sportivi conseguiti, ben lontani dalle aspettative iniziali. Ho ritenuto necessario, quindi, quale consigliere comunale, sollecitare il Sindaco a promuovere un incontro con la proprietà affinché, come è giusto che sia, il primo cittadino assuma le redini della vicenda. Ringrazio De Luca per la sensibilità mostrata ed infatti sabato anche io parteciperò ad un incontro a Palazzo Zanca tra amministrazione comunale e vertice societario”.

Massimo Rizzo

L’avvocato messinese Massimo Rizzo

“In quella sede – prosegue la nota di Rizzo – mi permetterò di ricordare che, nel mese di luglio 2017, il titolo sportivo venne assegnato all’attuale proprietà in virtù di un bando pubblico, previa presentazione di un piano industriale vincolante. Oggi, pertanto, l’Amministrazione comunale ha il dovere etico e l’obbligo giuridico di verificare l’osservanza del predetto progetto societario e sportivo che, rammento, prevedeva l’investimento di oltre tre milioni di euro in tre anni. Il principio di continuità amministrativa impone che l’amministrazione ha concesso e l’amministrazione può revocare ove accerti che ne ricorrano i presupposti.

I tifosi in curva al “Franco Scoglio”

“In ogni caso, preso atto della volontà del presidente Sciotto di passare la mano, la gestione societaria deve essere affidata ad una o più persone estranee all’attuale management e che possiedano i necessari requisiti professionali, con esperienza e competenza nel settore. Stessi soggetti che dovranno mettere in moto quanto necessario per favorire il passaggio di proprietà in favore di chi è concretamente interessato a rilanciare le sorti del calcio messinese. E anche in ragione dei prossimi bandi per la gestione degli impianti sportivi, si dovrà aver cura di tenere lontano avventurieri alla ricerca di un posto al sole. Sul punto, mi sento di poter anticipare che il consiglio comunale, in caso contrario, sarà un ostacolo insormontabile. Vigileremo affinché chi si aggiudicherà la gestione dello stadio investa con serietà e competenza per il calcio in città. Questa è la proposta che suggerirò al Sindaco. Sono convinto che non vi saranno posizioni di arroccamento perché non è il momento di indugiare né di inseguire posizioni personali: è l’ora di rilanciare, per il Messina e per Messina”.

 

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