La stagione del Castanea Basket Messina prosegue tra impegni con la prima squadra e il settore giovanile. L’Under 19 Gold ha conquistato il successo contro il Cus con il punteggio di 80-77. Una partita intensa, giocata con concentrazione e carattere dai peloritani, che però si sono scagliati duramente contro gli arbitri.

La società di Filippo Frisenda infatti “sente il dovere di esprimere pubblicamente il proprio disagio per quanto sta accadendo nei campionati giovanili e senior. Dopo i fatti di Trapani contro la Fortitudo Buseto, la partita di serie C con l’Academy Milazzo e l’incontro con il Cus siamo di fronte a tre episodi consecutivi in cui l’arbitraggio non solo è risultato lacunoso ma accompagnato da atteggiamenti e toni che non appartengono allo sport e che non rispettano il lavoro delle società, degli allenatori e degli atleti. Gli errori possono capitare: lo accettiamo, fanno parte del gioco, come gli errori dei ragazzi. La maleducazione no”.
La nota stampa del club è durissima: “Non è accettabile vedere regole ignorate per l’intera gara, assistere a tecnici dati come soluzione automatica a qualsiasi confronto educato. Non è accettabile che chi dovrebbe tutelare il gioco finisca invece per generare tensione. Come società siamo stanchi da tempo e gli ultimi tre episodi hanno superato ogni limite. Interrogheremo le autorità competenti, nella speranza che vengano presi provvedimenti concreti e non vengano legittimati comportamenti arroganti e irrispettosi. Continuiamo a lavorare con serietà, educazione e rispetto. Ma pretendiamo che questi valori vengano garantiti in campo a tutte le componenti, senza eccezioni”.





