Il 25 luglio 1948 lo storico successo del messinese Corrieri al Tour de France

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Il 25 luglio per gli sportivi messinesi è una data da cerchiare in rosso: Giovannino Corrieri vince infatti la tappa più iconica del Tour de France, l’ultima, con arrivo nel suggestivo scenario dei Campi Elisi. È il 1948 e la classifica finale di quel Tour viene vinta da Gino Bartali, un successo storico per molte ragioni, la più significativa quella di avere scongiurato una probabile guerra civile.

Giovanni Corrieri
Giovanni Corrieri nella celebrazione di uno dei suoi tanti successi

In quel luglio 1948 infatti il segretario del Partito Comunista è vittima di un attentato. Palmiro Togliatti lotta tra la vita e la morte, mentre i simpatizzanti del Partito Comunista iniziano ad inscenare rivolte di massa contro il governo, con a capo il Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, reo a loro dire di essere in qualche modo mandante dell’attentato. Il partito di governo, la Democrazia Cristiana, e De Gasperi sono con le spalle al muro.

Bisogna trovare una soluzione immediata per dissuadere i più facinorosi. De Gasperi ha l’intuizione di telefonare a Bartali dicendogli che l’Italia ha bisogno di lui: soltanto le imprese di “Ginettaccio” al Tour potrebbero allontanare gli scenari più funesti. Bartali risponde presente, anche se per sua stessa ammissione strappare la maglia gialla all’idolo francese Louis Bobet è impresa quasi impossibile. Ma quell’Italia sa esaltarsi e Bartali riesce nell’impresa: vince a Briancon e si ripete ad Aix Les Bains, strappando la maglia gialla dalle spalle di Bobet.

Giovanni Corrieri
Corrieri vince la tappa di Chianciano al Giro d’Italia 1954

A Losanna Bartali assesta il colpo finale, vincendo la sua terza frazione consecutiva e mettendo in cassaforte il successo di Parigi. La gente abbandona le piazze per affollarsi nei bar e seguire dalle radio le gesta trionfali dei propri connazionali. Bartali e quella Nazionale italiana scrivono una pagina di storia. Le sommosse popolari si placano e al loro rientro in patria i corridori vengono accolti da eroi.

Tra loro c’è Giovannino. Se si pensa ai grandi dello sport messinese, Corrieri è una delle figure più vincenti, con dieci successi tra Giro d’Italia e Tour de France e decine di trionfi in altre gare nazionali e internazionali. La storia sportiva della città è legata in maniera indissolubile a Corrieri come primo messinese capace di indossare la maglia rosa, al Giro d’Italia del 1953, nella settima tappa. Giovannino – nativo di Tremestieri – è un figlio prediletto di Messina e come tale andrebbe onorato più spesso.

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