Nessun rimpianto per l’Igea Virtus, uscita dal “Gaeta” di Enna con un 1-1 che gli consente di restare da sola in vetta alla classifica. Nella domenica della sfida tra Reggina e Savoia, i barcellonesi sono passati subito in vantaggio grazie alla seconda marcatura stagionale di Cess, in gol già all’andata con l’Enna. A centrocampo si registravano le pesanti assenze degli squalificati Calafiore e Joao Pedro, a cui il gruppo ha saputo ovviare.

Il tecnico Sasà Marra vede il bicchiere mezzo pieno ed elogia i suoi ragazzi per l’ennesima buona prestazione stagionale: “Sapevamo di giocare in un campo complicato così come di affrontare una squadra in salute. L’abbiamo interpretata entrambe a viso aperto, loro ci hanno messo in difficoltà soprattutto nel secondo tempo. Prendiamoci questo punto e andiamo avanti. È passata un’altra domenica, per dare valore a questo pareggio servirà una grande prestazione domenica”.
L’ex Puteolana ribadisce come non spetti all’Igea recitare il ruolo di favorita: “I primi a essere pretenziosi siamo noi, i ragazzi fin dalla prima partita di Coppa Italia ad agosto sono sempre entrati in campo con l’obiettivo di portare a casa la vittoria, ma a calcio non si gioca soli, ci sono gli avversari che vanificano il tuo gioco e non rendono possibile la vittoria. Dobbiamo restare tranquilli, ci sono tante squadre toste lassù con noi, continuiamo a rappresentare i rompiscatole del campionato. Dobbiamo valorizzare questo pareggio contro un’altra squadra forte come il Gela”.

Marra ribadisce come comunque la squadra abbia cercato il successo fino alla fine: “Ai ragazzi non devo rimproverare nulla, li posso soltanto ringraziare per quello che stanno facendo fino ad ora. Ci siamo adattati all’Enna, hanno capito che era questa la partita e ognuno di loro si è messo a disposizione della squadra. Credo che il pareggio sia arrivato nell’occasione meno limpida da parte loro. Dopo abbiamo cercato di ritornare avanti mettendo qualche attaccante in più come Mascari”.





