Esame di maturità superato per l’Igea Virtus, che ritrova il successo al “D’Alcontres-Barone” superando per 3-2 la Nissa nel big match di giornata e ritornando da sola in vetta alla classifica. Ennesima prova convincente dei ragazzi di Sasà Marra, che hanno espresso un calcio intenso e propositivo, mostrando anche un’ottima condizione atletica. Il primato dei giallorossi è meritato e per il tecnico è giusto godersi il momento di grazia.

“I ragazzi hanno offerto una grande prestazione, sapevamo che per batterli dovevamo restare intensi e concentrati e ci siamo riusciti. Non ci siamo nemmeno disuniti dopo il loro gol ma è la grande forza di una squadra che ha sempre avuto un’identità ben precisa. Io l’ho detto fin dal primo momento: saremo battaglieri, vogliamo rompere le scatole a tutte le formazioni che ambiscono a vincere come la Nissa, la Reggina o il Savoia. Magari qualcuno è attardato ma sono certo che i valori alla lunga emergeranno. Noi siamo lì adesso, dobbiamo goderci il momento e continuare a divertirci”.
L’ex Puteolana esalta un gruppo sempre più a sua immagine e somiglianza: “Per la prima volta abbiamo conquistato due vittorie consecutive. In casa ultimamente avevamo offerto ottime prestazioni, ottenendo soltanto un pareggio con l’Enna. Qui si è creato un feeling speciale: fin dal primo allenamento ho sentito subito mia questa squadra, che mi assomiglia molto sotto l’aspetto caratteriale. Non servono pressioni ma entusiasmo ed è quello che ci stanno trasmettendo i tifosi, che anche oggi sono stati incredibili”.

Nonostante i tre gol e il miglior attacco del campionato, Marra si rammarica per qualche occasione di troppo sprecata: “Abbiamo subito sull’unica nostra disattenzione. Siamo stati bravi a pressare i loro difensori, sporcando le loro palle e facendo arrivare pochi palloni puliti ad Agnello e Palermo. Il rammarico è di non aver chiuso la partita. Fortunatamente loro hanno segnato nel recupero, anche se in quell’occasione siamo stati un po’ frettolosi, altrimenti sarebbe stata dura. Siamo il migliore attacco ma abbiamo il rammarico per le tante situazioni offensive sprecate finora”.
Tra i trascinatori dell’Igea c’è sicuramente il capitano Claudio Calafiore, autore di una prova maiuscola, coronata da una prodezza in chiusura di primo tempo valsa il vantaggio per 2-1: “In questo momento è prematuro guardare la classifica, era importante tornare a vincere davanti al nostro pubblico contro una squadra forte in ogni reparto. Siamo contentissimi di avere potuto festeggiare con la nostra gente”.

L’ex Sant’Agata elogia il gruppo, soprattutto coloro che giocano meno: “La forza la dà chi gioca di meno, perché si allenano con grande intensità e questo consente di tenere alto il livello. Il segreto del gruppo è questo, oltre al fatto di stare bene nello spogliatoio e fuori. Dal 24 luglio non abbiamo mollato di un centimetro: è un campionato difficile, in ogni partita può succedere di tutto ma siamo forti e lo dobbiamo dimostrare in ogni gara”.





