Il sogno promozione è svanito, ma l’Igea Virtus vuole regalarsi un finale di stagione da protagonista. La sconfitta di Ragusa, la quarta stagionale, brucia ancora ma la sfida interna contro la Vibonese può essere utile per far tornare il sorriso al pubblico del “D’Alcontres-Barone”. Ai microfoni dell’ufficio stampa l’esterno offensivo Alessandro Provazza, che ha collezionato 14 presenze in sedici gare, commenta il momento della squadra, soprattutto alla luce degli ultimi impegni ravvicinati.

“Il tour de force di quattro partite in pochi giorni è stato pesante sia da un punto di vista fisico che mentale: non hai tempo di resettare la partita della domenica che devi pensare alla sfida del mercoledì. C’è amarezza per aver raggiunto meno di quanto ci aspettavamo ma in campo ci vanno anche gli avversari. Abbiamo fatto tesoro degli errori e siamo proiettati alla partita con la Vibonese. Noi dobbiamo pensare alle quattro gare che ci aspettano, siamo dispiaciuti per il rendimento dell’ultimo periodo ma nell’arco di una stagione può capitare un momento di calo”.
La penalizzazione di cinque punti ha influito notevolmente sul cammino dell’Igea nelle ultime settimane: “Ci ha destabilizzato questa cosa, non è un alibi però sentiamo che ci è stato tolto qualcosa che ci siamo guadagnati sul campo. Non mi piace parlare molto di questa storia, penso alla sfida di domenica perché io e i miei compagni siamo affamati e desiderosi di ottenere i tre punti. Ho fatto qualche buona prestazione ma so di potere far vedere di più rispetto a quanto fatto finora”.

Provazza, reggino doc, lo scorso anno ha vestito la maglia amaranto ma adesso si è ben integrato nell’ambiente barcellonese: “Essere stato alla Reggina è stato bellissimo, sono nato e cresciuto lì e ho svolto tutta la trafila delle giovanili in quell’ambiente lì. Qui ho trovato un gruppo squadra e uno staff fantastici, aspetto che non è mai scontato, e mi sono integrato in breve tempo. Anche i tifosi mi hanno fatto sentire il loro affetto e il calore, io cerco di dare il massimo. La continuità è un aspetto su cui devo lavorare, cerco di fare tesoro dei consigli che mi danno tutti”.





