L’Igea Virtus ha aperto la sua stagione con il successo nel derby con il Milazzo e domenica ospiterà la Sancataldese all’esordio in campionato. Il tecnico Sasà Marra è soddisfatto per l’esito e il contesto: “È stata una bellissima giornata di sport. Faccio i complimenti alle due tifoserie, non è facile portare tante persone in una partita di Coppa Italia, quindi diamogli onore. I nostri non ci hanno fatto sentire soli e si sono sentiti tantissimo: ci tenevamo a fare bella figura. Non era facile esordire proprio in un derby sentito”.

La prova di Calafiore e compagni lo ha convinto: “La squadra ha tenuto bene il campo e mi è piaciuta tantissimo fin quando le energie non si sono esaurite. Ha giocato un grande primo tempo, ha tenuto bene il campo, è stata nella loro metà campo, ha rischiato pochissimo soprattutto sulle loro ripartenze, che sono l’arma migliore del Milazzo. Non abbiamo subito tiri in porta, tranne qualcuno da lontano”.
La nota stonata sono gli infortuni: “Sono contento al di là della vittoria ai rigori per la prestazione, soprattutto per l’avversario che affrontavamo. Devo fare i complimenti alla squadra anche perché più andava avanti la partita e più diventava difficile esporsi, calcolando pure che loro avevano giocato una partita in più. Dispiace soltanto che abbiamo perso due giocatori come Cardinale e Atteo”.

Gli esami effettuati da Antonio Atteo, uscito dal campo nel secondo tempo, hanno evidenziato una lesione al menisco del ginocchio sinistro. I tempi di recupero saranno stimati nei prossimi giorni dall’area medica giallorossa, che continua a monitorare le condizioni di Alessio Cardinale e Giorgio Cicirello.
La punta ex Sant’Agata manca ormai da tempo: “Dispiace perché dall’11 agosto purtroppo non si allena con la squadra. Ho la speranza di riuscire a recuperarlo per domenica, è un giocatore fondamentale per noi, come lo sono anche altri. Con il Milazzo forse siamo mancati negli ultimi metri, ma con il tempo e il passare delle partite sicuramente riusciremo a essere un po’ più la brillanti e frizzanti. Di Mino, Ferrara e Samake hanno caratteristiche diverse. Il sistema di gioco è questo ma è normale che Cicirello ci darà un altro spessore in avanti”.

La Coppa adesso va archiviata: “Le vittorie fanno morale, danno convinzione e valorizzano il lavoro che è stato fatto. È un passo in avanti in vista della gara di campionato, la prima in casa con la Sancataldese. Questo mi fa ben sperare per il futuro, però è normale che adesso bisogna azzerare, ripartire dalla prestazione e dal risultato, ma il campionato è un’altra cosa. Dobbiamo essere consapevoli che domenica ci aspetta un’altra partita”.





