“I confini del corpo” a Palazzo Zanca per contrastare la violenza sulle donne

Silvana ChiozzaL'artista italo-argentina Silvana Chiozza

Mercoledì 25 novembre, alle ore 11, a Palazzo Zanca, alla presenza degli assessori Alessandra Calafiore, Enzo Caruso, Francesco Gallo e Laura Tringali, con la partecipazione dell’esperto di arte contemporanea Alex Caminiti, sarà celebrata la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne con la personale dell’artista italo-argentina Silvana Chiozza, dal titolo “I confini del corpo”, già allestita prima del recente Dpcm relativo alle misure adottate contro il Covid-19.

Valérie Oka

L’artista Valérie Oka

L’artista per anni ha fatto della pittura figurativa di paesaggio il suo linguaggio espressivo principale, ma negli ultimi tempi i paesaggi si sono trasformati in un’espressione visiva di forte derivazione informale, caratterizzando il suo lavoro in due linee parallele puramente estetiche, convergenti nella visione dello spettatore, che è portato ad una rilettura del paesaggio che va oltre l’espressione intrinseca della parola, verso una visione onirica fatta di rimandi ad altre realtà.

In alcune opere, infatti, come in questo caso, appaiono delle fessure da cui fuoriesce una colatura di colore, con cui l’artista vuol rappresentare le ferite che spesso subiscono le donne: non soltanto ferite fisiche, ma più spesso psicologiche. La stessa rarefazione del colore dà una sensazione di forte fragilità, che si assottiglia come un tessuto per indicare che nelle donne c’è un varco nella muraglia protettiva dove la violenza prende il sopravvento, in quanto c’è un varco lasciato aperto.

violenza sulle donne

Una campagna contro la violenza sulle donne

L’opera rappresenta quindi per Silvana Chiozza un momento sperimentale e spontaneo dell’ideazione creativa, dove testimoniare in modo evidente il formarsi dell’immagine, il colore come visione del mondo, che uscendo dall’inconscio diventa pensiero visivo. Per lo spettatore questa è pura “poesia” dell’illusione di vedere oltre. Il video dell’artista ivoriana Valérie Oka, dal titolo “Chuuuttt”, evidenzierà con le immagini i dati di questa violenza. La direzione artistica è di Max Scaringella. A fine marzo del 2021 è previsto un finissage con le artiste e le delegazioni dell’Ambasciata Argentina e della Costa d’Avorio, che hanno concesso il loro patrocinio.

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