Gregucci: “Grassadonia un grande professionista. Gli auguro di uscire da questa situazione”

Angelo Gregucci, tecnico della Casertana

Terza vittoria in una settimana. Paganese, Cosenza e Messina le vittime di una scatenata Casertana. Il tecnico dei “falchetti”, Angelo Gregucci, dopo il roboante 1-5 del San Filippo, tiene però i piedi per terra e dispensa cautela: “La gara ha subito preso una buona piega già nel primo tempo. Sembra strano dirlo dopo aver segnato cinque gol, ma possiamo giocare meglio, al di là del punteggio. Nella ripresa dovevamo avere un atteggiamento differente. Bianco e Mancosu hanno nelle corde il tiro dalla lunga distanza, alcune volte il pallone non entra, altre invece assume traiettorie incredibili come oggi. Le prime tre partite le avevamo interpretate anche meglio, perdendo punti a pochi minuti dalla fine”. 

La Casertana lascia il San Filippo tra gli applausi (foto Paolo Furrer)

La Casertana lascia il San Filippo tra gli applausi (foto Paolo Furrer)

A Grassadonia, suo ex giocatore quando allenava il Venezia, rivolge parole importanti: “Il Messina mi sta simpatico e il suo tecnico l’ho avuto anche alle mie dipendenze come giocatore. So che si tratta di un professionista esemplare e gli auguro dunque di venir fuori da questa situazione. E’ un campionato difficile, dai toni agonistici elevati. A volte ci sono momenti così, ma bisogna dare compattezza a tutto l’ambiente. Per cui a Grassadonia va tutta la mia solidarietà. Se ne esce col lavoro, ma non ho la ricetta giusta. Bisogna tenere i piedi per terra in ogni caso, lo dico anche ai miei nonostante le tre vittorie”. Quale l’obiettivo per i rossoblù, la cui rosa appare attrezzata per puntare ai quartieri alti ? “Non dimentichiamo che la Casertana si riaffaccia in questo tipo di calcio dopo molto tempo. Vogliamo giocarcela alla pari con tutte e ritagliarci una posizione importante in classifica. La guarderò però più avanti, si vedrà a Natale che posizione occuperemo per tracciare un primo bilancio. Dobbiamo cercare la nostra dimensione, mentre Lecce, Benevento e Salernitana non si nascondono e restano le più accreditate per la promozione”.

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