Grassani: “Situazione molto complicata. Proveremo a ribaltare la sentenza”

Mattia GrassaniL'esperto di diritto sportivo Mattia Grassani

È attualmente all’estero l’avvocato emiliano Mattia Grassani, che in queste ore ha ricevuto comunque due incarichi. Dopo avere ottenuto, almeno in primo grado, sentenze favorevoli per Entella, Ascoli e Gubbio, che pregustano un triplo accesso alla categoria superiore, si sono rivolti al suo studio legale anche l’ACR Messina e la Fortitudo Bologna, storico club di pallacanestro appena stangato dalla Federazione Internazionale, la Fiba, che ha imposto ai felsinei l’inaspettato stop del mercato estero, che durerà finché l’attuale società non salderà centinaia di migliaia di euro di debiti ereditati dalla precedente proprietà.

Fortitudo Bologna

Non solo il Messina. Grassani è stato appena incaricato dalla Fortitudo Bologna di pallacanestro di presentare un ricorso contro la Fiba a Losanna, in Svizzera

Per poter ingaggiare giocatori provenienti da campionati stranieri, come lo statunitense Jonte Flowers, servirà quindi un “miracolo” di Grassani. A sperare nell’operato del legale bolognese è il coach Matteo Boniciolli, già tecnico della Pallacanestro Messina. Corsi e ricorsi storici, verrebbe da dire… Grassani, come detto, è fuori Europa ma a distanza si è già messo al lavoro insieme ai tre avvocati che già lo affiancavano a Roma nel dibattimento di primo grado. Giovanni Villari sarà affiancato invece dal collaboratore Alberto Leo.

Un “pool” di sei esperti per provare a ribaltare l’inattesa pronuncia del Tribunale Federale Nazionale. Grassani è telegrafico e preferisce non alimentare illusioni: “Mi hanno conferito l’incarico ufficiale di preparare l’appello ma la situazione è molto, molto complicata. Purtroppo un grado, il più importante, si è concluso con una pesantissima sconfitta per il Messina. Stiamo lavorando alacremente per cercare di recuperare ma è difficile”.

sede Figc Roma

Le bandiere che sventolano all’ingresso della sede della Figc a Roma

Cautela e realismo, ma il presidente Natale Stracuzzi ed i suoi collaboratori non vogliono lasciare nulla di intentato e non a caso già nella mattinata di sabato, entro le 48 ore imposte dopo l’abbreviazione dei termini voluta dal Presidente Federale Carlo Tavecchio, il club ha provveduto alla formalizzazione dell’atto di intervento come parte contro-interessata anche nel processo di secondo grado, che vedrà imputate Vigor Lamezia e Barletta.

“L’ACR Messina rende noto che, a firma congiunta dell’Avv. Villari e dell’Avv. Grassani, è stato depositato presso il Tribunale Federale Nazionale l’atto di appello contro la sentenza n. 17/FTN si legge in una nota del club, che aggiunge: “I legali della Società hanno effettuato, altresì, l’accesso agli atti riservandosi di produrre ulteriore documentazione a corredo dell’atto di appello entro la giornata di lunedì”. Nel week-end il pool di avvocati predisporrà un faldone in cui verranno ribadite le ragioni di una società che spera di agganciare il secondo treno che porta a Firenze ed alla riammissione in Lega Pro. La locomotiva è distante ma Stracuzzi confida di avere imboccato il binario giusto per riagganciarla in extremis…

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