Grassadonia: “Orgoglioso di allenare questo gruppo. Ma dobbiamo ancora pedalare”

Il consueto abbraccio collettivo nel pre-partita (foto Bruno Cuteri – Paolo Furrer)
Il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia (foto Bruno Cuteri – Paolo Furrer)

Il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia (foto Bruno Cuteri – Paolo Furrer)

Le sue prime impressioni, a pochi secondi dal fischio finale, il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia le ha affidate ai microfoni di Rai Sport. L’ex bandiera del Cagliari non ha nascosto la grande soddisfazione per l’impresa centrata dai suoi uomini con una delle migliori prestazioni stagionali: “Ho fatto i complimenti già prima del termine della sfida ai ragazzi perché questa sera mi sono davvero divertito. Abbiamo reso felici i nostri tifosi al seguito, che ci hanno incitato anche qui. Ritengo che il pubblico abbia assistito ad una bella gara, in cui le due squadre hanno offerto un calcio piacevole, creando tante occasioni”.

Come era già accaduto nel dopo-partita di domenica scorsa con l’Aversa Normanna, l’allenatore peloritano ha lodato il suo spogliatoio e proiettato il suo sguardo alla successiva trasferta con il Poggibonsi, nella quale i giallorossi cercheranno altri punti utili in ottica promozione, obiettivo che appare adesso decisamente alla portata: “Sono davvero orgoglioso di allenare questo gruppo e sono contento anche per chi non è stato impiegato, ma ha incitato dalla panchina o dalla tribuna i compagni. Ad ogni modo non ci possiamo adagiare, ma dobbiamo ancora pedalare”.

A raccogliere le dichiarazioni del tecnico in sala stampa anche Radio Antenna dello Stretto, ai cui microfoni ha aggiunto: “Adesso occorre mantenere questa mentalità e questo senso di appartenenza nel proseguo del campionato. Dovremo essere bravi a giocare sempre con umiltà, rispettando gli avversari. L’abbiamo preparata bene, nei minimi particolari, e sono contento della vittoria per i tifosi presenti allo stadio e per chi l’ha vista in tv. Ferreira? Mi auguro che lui abbia sempre questa voglia, è inserito in un contesto di gioco diverso rispetto a prima ed emergono le sue qualità”.

Un primo piano di Giorgio Corona, che ha dato il via all'azione decisiva (foto Bruno Cuteri - Paolo Furrer)

Un primo piano di Giorgio Corona, che ha dato il via all’azione decisiva (foto Bruno Cuteri – Paolo Furrer)

A Rai Sport il collega Pasquale Padalino ha ammesso che il Messina ci ha provato maggiormente, anche se non ha nascosto il rammarico per un ko che è maturato soltanto in extremis, dopo che il Foggia aveva finalmente reagito al predominio tattico dei siciliani, evidente nella prima frazione: “Entrambe le squadre hanno fatto la loro parte e ci hanno provato. Nel nostro momento migliore abbiamo subito il gol decisivo, a difesa schierata. Sicuramente il Messina non ha demeritato ed anzi ha condotto spesso le danze. Restiamo al quarto posto in classifica, anche se non conquistiamo punti. Non avevamo l’obbligo di fare la partita: ad avere maggiori motivazioni erano loro, mentre noi ci potevamo anche accontentare del pari. Siamo stati sfortunati nel secondo tempo in qualche episodio”.

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