Grande successo per la proiezione del film “Seconda Primavera” alla Multisala Iris

Ha registrato il tutto esaurito la proiezione del film dal titolo “Seconda Primavera” del regista Francesco Calogero. Lo scorso 29 gennaio infatti presso la Multisala Iris alla pellicola sono state dedicate due sale con la presenza degli attori. A prendere parte all’opera superbamente diretta da Francesco Calogero sono stati: Claudio Botosso, Desirée Noferini, Angelo Campolo, Anita Kravos, Nino Frassica, Hedy Krissane, Tiziana Lodato, Gianluca Cesale, Antonio Alveario, Monia Alfieri e Livio Bisignano.

Francesco Calogero

Francesco Calogero

Il film si articola nell’arco di sei stagioni, dall’inverno alla seconda primavera successiva, e traccia le storie incrociate di quattro personaggi, ciascuno rappresentativo di una diversa età della vita. Al centro di tutto c’è l’architetto cinquantenne Andrea Ricoli (magistralmente interpretato da Claudio Botosso) che si trova in uno stato di inverno perenne per via della scomparsa della moglie, morta in circostanze oscure. A riaccendere la sua vita è la sudentessa Hikma Bouchri (stupendamente messa in scena da Desirée Noferini). Anche quest’ultima però vive un periodo della sua vita abbastanza delicato, ripudiata dal fratello (di origine maghrebina) dopo essere rimasta incinta dal trentenne Riccardo Minisi (interpretato dall’attore messinese Angelo Campolo). A complicare ancora di più la trama del film è lo stesso Riccardo che è già sposato con Rosanna Salvago (Anita Kravos) di circa dieci anni più grande di lui. Andrea quindi ospita Hikma nella sua villa al mare sviluppando un sentimento nei suoi confronti. Di conseguenza la seconda primavera è per lui una nuova stagione di passioni. Riccardo comunque si ricongiunge a Hikma e Andrea si fa da parte. Anche se in lui nasce il rammarico per il distacco da questa nuova passione, in realtà cresce sempre di più la consapevolezza di essere ritornato alla vita. Alla conferenza stampa del 30 gennaio presso il Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni hanno partecipato il regista Francesco Calogero e gli attori Claudio Botosso, Desirée Noferisi, Angelo Campolo, Monia Alfieri e Livio Bisignano.

l'attore Claudio Botosso

l’attore Claudio Botosso

Claudio Botosso ha così commentato il film ed in particolare il suo personaggio: “Il film trascina gli spettatori da un punto di vista emotivo, ha un’invasività lenta e graduale fino a portare al conivogimento totale. Prima comincia come un film psicologico però poi diventa puramente emotivo ed il coinvolgimento non è più sulla storia ma sui movimenti interiori che piano piano coinvolgo lo spettatore e me. Anche io infatti mi sono commosso per questo uomo quasi disperato che mi ha fatto fare una riflessione sul rapporto uomo donna. Andrea non ha ascoltato, per un piccolo rancore, cosa chiedeva sua moglie che stava male. Le donne che non vengono ascoltate hanno una reazione ma purtroppo è troppo tardi. Allora in lui nasce il dubbio che sua moglie non sia veramente morta, ma che invece abbia deciso di andarsene via in quanto con ascoltata. Io questo pensiero l’ho riportato nella mia vita privata nei rapporti con le donne. Noi non ascoltiamo tutti i messaggi che loro ci mandano come se parlassimo un’altra lingua. E questo perchè noi diamo tutto per scontato”. Per chi non avesse potuto partecipare alla prima del 29 gennaio avrà la possibilità di rifarsi dal prossimo 4 febbraio.

 

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