Grande attesa per “MAREvigliosamente T’usa”

Marevigliosamente TusaMarevigliosamente Tusa

Dal 13 al 15 maggio a Tusa si svolgerà un’estemporanea murale collettiva dal titolo “MAREvigliosamente T’usa” il cui obbiettivo è realizzare un “muro di integrazione in risposta all’Europa”.

Tusa

La veduta di Castel di Tusa

L’evento d’arte è stato ideato dall’architetto e artista Antonietta Filangeri e coprirà la zona di Tusa dentro il confine del Tus’Hotel a Castel di Tusa. La stessa ideatrice circa l’evento ha dichiarato: “Dipingere un muro, in un’epoca di chiusure è sinonimo di edificare un’esperienza di fratellanza che questo progetto artistico vuol trasmettere, per le sue caratteristiche di inclusione e condivisione verso alcune categorie sociali in stato di emarginazione. Per MAREvigliosamente Tus’A sarà all’opera, infatti, un gruppo volutamente assortito ed eterogeneo, operante in collettiva, finalizzato alla realizzazione di un’opera artistica per rendere credibile la frase enigmatica ‘L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita’. Dall’artista rinomato e formato a quello emergente, dal docente all’allievo, dall’italiano insulare al peninsulare, dall’europeo al resto del mondo, il migrante, il carcerato, il non udente, il giornalista, lo psichiatra, lo psicologo, il passante”.

Antonietta Filangeri

Antonietta Filangeri

Faranno parte degli artisti gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, del liceo artistico Diego Bianca Amato di Cefalù, del liceo artistico regionale Esposito di Santo Stefano di Camastra, gli ospiti dell’istituto di pena per minori Malaspina di Palermo che, seguiti personalmente dall’architetto Filangeri elaboreranno un bozzetto che sarà realizzato dagli alunni della scuola media di Tusa.

Tusa

Il muro che ospiterà il murales

Inoltre ci saranno due ragazzi della Repubblica del Gambia appartenenti al progetto Sprar Casa San Francesco cooperativa Insieme, un piccolo gruppo di audiolesi dell’associazione onlus T-con Zero che già fa terapia attraverso l’arte e, tra gli stranieri, dalle Mauritius Marie Clara Elizabeth Boissard e Selven Pillay Cam Savarayen studenti in Sicilia, Lidia Apanacenko dall’Ucraina, Christian Hamsea e Mandragora. Tra gli artisti affermati che parteciperanno il maestro Enzo Marino e Piero Lo Presti di Milano, Marco e Ilaria Zanotti di Bologna, Daniela Molfetta di Bari, Filippo Militello di Torino, Nicolò Morales di Caltagirone, Giorgio Cristina, Giovanni Balistreri, Antonino Gaeta, Mauro Di Girolamo, Mauro Nicolicchia, Monia Arizzi, Chiara Catalano, Martina Alfano, Veronica Cappellini, Michele Emanuele Sofia tutti di Palermo, Giovanni Russo di Santo Stefano di Camastra e il writer Davide Furia.

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Il murales di Tusa montagne

Prima di questo progetto artistico c’è stata un’altra inziativa realizzata dall’Associazione no profit “Officina d’arte alesina Camillo Filangeri” a Tusa montagne e dedicato alla figura di Camillo Filangeri, scomparso dal 2013 e padre dell’ideatrice. Infine tra le iniziative collaterali si segnalano una piccola mostra attenta ai soggetti affetti da patologie mentali, portata dallo psichiatra Giorgio Geraci, la proiezione narrata “Il mio mare.

Camillo Filangeri

Camillo Filangeri

Il Mediterraneo tra tonni, coralli e sirene” di Ninni Ravazza e le performance di danza “Penelope aspettando Ulisse” ed “Il risveglio del polpo” coreografate da Rosi Pirrone. A documentare tutto l’evento sarà il regista Francesco Millonzi, mentre il fotoreportage sarà a cura di Tommaso Di Prima.

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Antonietta Filangeri con il progetto del murales

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